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La scorsa settimana vi ho portato in Danimarca con il nostro diario di viaggio di quando Aurora aveva 2 mesi (Danimarca con Neonata nel Marsupio!) ora, per la nostra rubrica dei Viaggi da Favola, voglio raccontarvi i luoghi delle favole in Danimarca, legati al noto autore Hans Christian Andersen! In particolare, vi racconto dei luoghi da favola a Odense e Copenhagen…

 Hans Christian Andersen, scrittore e poeta danese, è nato a Odense (isola di Fionia) nel 1805 e ha vissuto poi a Copenhagen dove è morto nel 1875; è famoso soprattutto per le sue fiabe e poesie. Le più note a noi sono:

  • La Sirenetta
  • Il Soldatino di Piombo
  • La Principessa sul Pisello
  • La Regina delle Nevi
  • Il Brutto Anatroccolo
  • La Piccola Fiammiferaia

Ho riportato tante favole di Andersen nella Biblioteca delle Favole, accessibile ai soli utenti registrati: http://www.globetrottingkids.com/it/network-ita/utenti-registrati/biblioteca-delle-favole 

Se andate in Danimarca con bambini, non potete mancare l’isola delle favole, Fionia, e Odense in particolare, dove è nato il nostro autore. Questo perché alcuni luoghi famosi in città e a lui correlati sono adesso attrazioni vere e proprie per i bambini! Oltre a Odense, anche Copenhagen ha attrazioni legate alle favole di Andersen che vi raccontiamo.

Odense: in questa cittadina che dista solo un’ora di macchina dalla capitale, occorre trascorrere almeno due giorni interi. Ci sono magnifiche attrazioni per i bambini che potranno davvero rivivere la magie delle fiabe!

Intanto, a Odense si trova la casa di Andersen, dove è nato l’autore. Si tratta di un minuscolo cottage che conserva ancora i suoi ricordi da bambino, ed è diventato museo dal 1930. Il museo di Andersen è situato vicino alla casa, nel quartiere antico della città, in stradine di acciottolato che ricordano il passato. Le mostre hanno l’intento di far capire da dove Andersen ha preso ispirazione per le sue favole, inoltre mostrano i suoi disegni e manoscritti originali. In tanti punti si può ascoltare la storia attraverso le sue parole, sentire le favole e scorrere i suoi libri sui PC. Nel negozio del museo si trovano inoltre tanti libri in diverse lingue!

Tutto in città ricorda Andersen, e la città stessa vi darà l’impressione di entrare in un mondo da fiaba… parchi, giardini, statue, musei e negozietti. Ma il modo migliore per entrare nello spirito di Andersen e ridiventare bambini è quello di assistere agli spettacoli dal vivo (Andersen Paraden) che si svolgono tre volte al giorno (alle 11, alle 13 e alle 15) nel parco accanto al Museo, vicino al fiume. Per una ventina di minuti infatti, potrete giocare a scoprire quale favola i bravissimi attori in costume stanno interpretando (sono 20 in totale), e probabilmente come molti dicono, avrete voglia di tornare allo spettacolo successivo! Potete anche farvi fotografare insieme ai personaggi.

Il Fyrtojet è un meraviglioso centro culturale nato per far rivivere ai bambini la magia delle favole di Andersen, e anche questo si trova vicino al Museo. Si tratta di un set in cui viene allestita ogni due anni la scenografia di una favola di Andersen (quest’anno è il Soldatino di Piombo), con enormi ricostruzioni delle ambientazioni, veramente magiche. Oltre a visitare queste attrazioni, i bambini sono liberi di giocare mettendosi in costume, possono sperimentare gli oggetti toccandoli, scoprendo cosa contengono, dormendo nei letti, o aprendo bauli misteriosi… tutto è fatto per essere toccato ed esplorato! C’è anche la truccatrice per truccarvi da personaggio delle fiaba, il teatro dei burattini, e varie attività giornaliere che trovate scritte all’ingresso (generalmente tarda mattinata e primo pomeriggio sono i momenti più intensi del programma).

Il villaggio di Funen è un museo all’aperto che riproduce la vita contadina e rurale dei tempi di Andersen. Si possono visitare le fattorie, incontrare le persone vestite con abiti dell’epoca, e assistere a varie attività, la più interessante delle quali si svolge in estate (quest’anno dal 16 luglio all’8 agosto), e consiste in una rappresentazione che si tiene alle 16 (dura circa 1 ora e 15 minuti), di una favola dell’autore.

L’Andersen Festival è invece una manifestazione che si svolge durante una settimana in estate (quest’anno dal 16 al 23 agosto), e durante la quale tutta la città di Odense si trasforma mettendo in scena spettacoli di cabaret, concerti, mostre, e performance in tutte le piazze, parchi e luoghi principali. Ci sono ben 270 eventi che si svolgono nella settimana, 250 dei quali sono gratuiti!

Se invece venite a Odense in inverno, potrete vedere i famosi mercatini di Natale di Andersen. Nella settimana dal 4 al 13 dicembre 2015, la città sarà piena di questi banchetti natalizi ispirati al famoso autore e alla sua epoca.

Oltre ai luoghi sopra legati al mondo delle favole, a Odense è consigliabile trascorrere una giornata al Munke Mose, un parco che si estende lungo il fiume e sul quale potete noleggiare cigni pedalò o fare l’escursione in barca. Si tratta di mini crociere sul fiume, in mezzo alla natura, in cui si può scendere e risalire alle diverse fermate; in particolare con i bambini potete visitare lo Zoo e il parco giochi naturale di Fruens Boge.

Trovate tutte le informazioni su come organizzare la vostra visita a Odense nel bellissimo sito: Visit Odense

Inoltre, vi invito a leggere l'altro articolo Castelli da Favola in Danimarca: Amleto, Case di Bambole e Giardini Avventurosi! per una descrizione dei tre castelli da favola che abbiamo visitato e che sono magnifici da visitare con bambini! 

Copenhagen: la Sirenetta è il simbolo di Copenhagen ed è conosciuta in tutto il mondo come probabilmente la ragazza più fotografata! Da inizio ‘900 questa statua in bronzo (per la verità non molto grande, misura solo 125 cm in altezza) accoglie i visitatori al porto della città (molo di Langelinje), e nel 2010 è stata persino trasportata a Shangai per l’Expo.

La statua rimanda alla protagonista della famosa favola di Andersen (scritta nel 1837), un’infelice sirena che sognava di trasformarsi in donna per vivere sulla terraferma con l’uomo di cui si era innamorata, sacrificando la sua vita in mare. La statua è stata fatta costruire dal produttore di birra fondatore del birrificio Carlsberg e donata come regalo alla città nel 1913; lo scultore (il danese Eriksen) si è ispirato alla moglie per le fattezze della sirenetta. Nel corso degli anni la povera statua è stata oggetto di numerosi atti di vandalismo, tra cui varie amputazioni e scritte con vernice, ed è persino sparita (e poi ricomparsa) per un periodo… Noi siamo andati a vederla ovviamente ed era quasi impossibile avvicinarsi per la folla che la circondava! Comunque da vedere e d’obbligo farsi fare una foto accanto!

Sempre a Copenhagen, il canale di Nyhavn è un bellissimo canale pieno di case colorate che sicuramente vedrete nel vostro giro della città (e vi consiglio di fermarvi a cena in uno dei ristorantini che si affacciano sul canale, il modo migliore per concludere la giornata di visite nella città). Ecco, proprio qui Hans Christian Andersen ha vissuto gran parte della sua vita (precisamente ai numeri 20, 67 e 18); qui ha scritto tanti suoi capolavori tra cui le fiabe menzionate sopra.

Inoltre, esiste la Casa delle Favole a Copenhagen che, come un museo interattivo, vi trasporterà nel mondo di Andersen facendovi ascoltare le fiabe, la sua storia, le poesie, in tre diverse lingue (danese, tedesco e inglese). Si può anche visitare il suo studio e vedere le sue collezioni prese dai molti viaggi.

La statua di H.C. Andersen si può invece vedere ai famosi Giardini del Re, che circondano il castello di Rosenberg. Vi consigliamo una sosta relax in questo bellissimo parco, in stile rinascimentale, dove i bambini possono giocare nel meraviglioso playground e in estate assistere ad uno spettacolo di marionette!

Ultimo luogo legato al famoso autore e da vedere a Copenhagen è la torre rotonda del XVII secolo con l’osservatorio Rundetaarn, il più antico funzionante in Europa. Vi consiglio la visita in quanto dalla torre si può ammirare tutta la città vecchia, grazie ad una piattaforma esterna che circonda l’osservatorio (si sale su una scala a chiocciola piuttosto lunga). La torre contiene una biblioteca che il nostro H.C. Andersen visitava spesso per trovare ispirazione per le sue opere, ed oggi è usata per mostre di arte, storia e scienze.

Per tutte le attrazioni sopra citate a Copenhagen potete far riferimento al sito: Visit Copenhagen

Vi abbiamo invogliato a portare i vostri bambini qui? 

 

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