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Triora è un borgo medievale ligure in provincia di Imperia, famoso per le sue streghe e i terribili processi che le videro protagoniste… Oltre ad essere un bel borgo di per sé, è particolarmente indicato da visitare in occasione delle due giornate in cui si festeggia Halloween, ovvero il 31 ottobre e il 1 novembre. Ecco tutto quello che si può fare a Triora in queste occasioni... Io non vedo l'ora di andarci e portare Aurora vestita da streghetta!!

 

Quando andare a Tiora

 Due sono periodi maggiormente consigliati per visitare l’antichissimo borgo di Triora e viverne a pieno l’atmosfera:

il weekend della prima domenica dopo Ferragosto in occasione della manifestazione “Strigòra, un giorno con le streghe di Triora” ed i giorni 31 ottobre e 1 novembre in occasione de “La notte di Halloween”.

Durante queste feste ogni anno migliaia di persone si recano nel borgo di Triora per respirare la magica atmosfera che lo pervade. Sono previsti mercatini medioevali, Giochi da Strega e Magie, spettacoli itineranti per grandi e piccini. Per tutta la giornata le streghe e gli stregoni della ProLoco di Triora cucinano piatti dal sapore magico che si possono gustare, sia a pranzo che a cena, nel fresco boschetto poco fuori dal paese. Sono previsti, inoltre, spettacoli musicali e concerti fino a tarda serata, nonché vari laboratori per i bambini.

 

Cosa visitare a Triora

 Il museo etnografico e della stregoneria

Da non perdere è il museo etnografico e della stregoneria di Triora.

Qui i bambini avranno la possibilità di rivivere usi e costumi di altre epoche visitando le sale dedicate a “la vita nei campi”, a ”il ciclo del grano e i mestieri antichi”, a ”il ciclo del castagno” e a “il ciclo” del latte, a “la cucina” e quella de “la cantina e il vino”.

Ma è scese le scale che portano ai sotterranei che inizia la parte più suggestiva della visita. Qui, infatti, è possibile rivivere la lugubre ricostruzione di alcune scene degli interrogatori tenuti dagli inquisitori durante il processo alle streghe e si può visitare la prigione di una strega. Sono inoltre conservati tutti i documenti inerenti il processo e le prove a carico delle povere “streghe”.

 

I luoghi delle streghe:

  • La statua della Strega che accoglie i visitatori di Triora offrendo loro la sua pozione magica e brandendo una scopa di saggina.
  • Casa del Meggio o Ca' de Baggiure (Casa delle streghe): è la più famosa delle abitazioni confiscate all’epoca dell’inquisizione ed adibite a carcere, si trova in piazza San Dalmazio. Entrando in vicolo pizzetto, si possono ancora vedere le finestre munite di inferriate.
  • Tra i luoghi frequentati dalle bagiue ovvero le streghe famoso è Lagodegnu, fuori delle mura, che era per loro un punto di ritrovo: “una remota e orrida località” dove si trova un piccolo lago formato dalla cascata del rio Grugnarolo che s'immette nel torrente Argentina. In questo punto si pensa sia presenti potenti energie sviluppate dalla presenza dei corsi d'acqua. Non lontano da qui si trova Cian de Preve, zona erbosa vicino all ponte medievale di Mauta.
  • Altro luogo interessante è il pubblico lavatoio della Noce e la fontana di Campomavue. Il Noce è importante perché pareva d'essere l'albero prediletto delle streghe. Luogo, inolte, caratterizzato dalla presenza dell'acqua alla quale sono attribuite proprietà terapeutiche, depurative e diuretiche. Secondo la leggenda tali caratteristiche sono state date alle acque dalle streghe. La fontana di Campomavùe è un bellissimo manufatto costituito da un arco di pietra e da una vasca e si trova fuori dall'abitazione.
  • Infine la famosa Ca’ Botina. Si trova fuori dalle mura ed era la zona più povera di Triora. “Era la località...orrida e deserta, detta Cabotina. In tale luogo si sarebbero svolti i convegni notturni delle streghe, le quali avrebbero giuocato a palla con bambini in fasce, palleggiandoseli da un albero all'altro fra quei radi albero di noce...”. Attualmente è uno dei luoghi più famosi di Triora. È probabile che qui vivessero donne sole, prostitute, contadine le quali furono tra le prime a essere coinvolte nel processo.

Ho riportato la storia delle streghe di Triora nella Biblioteca delle Favole, accessibile ai soli utenti registrati: http://www.globetrottingkids.com/it/network-ita/utenti-registrati/biblioteca-delle-favole 

 

Prodotti e piatti tipici

Il prodotto più famoso di Triora è il suo pane dalla forma rotonda, poi ci fono i formaggi come il Bruzzo, le castagne, il miele e i funghi.

Fra i piatti locali spiccano le torte di patate e verdure, chiamate semplicemente paste, cotte ancora sul treppiede, in una teglia ricoperta da un testo, sul quale vengono poste braci ardenti.

Squisite le patate in-t-a föglia, tagliate a fette e cotte in una teglia.

Altri piatti sono i ravioli magri, le tagliatelle, le lasagne con le rape, gli gnocchi, i bügaeli (grumi di farina di castagne cotti nel latte.

Anche i dolci hanno il sapore semplice di un tempo: i turrun natalizi, i canestrelli e le torte dolci, farcite di saporite marmellate.

 

Se intendete trascorrere un fine settimana da queste parti, vi consiglio di leggere l'articolo di Emanuela Weekend in Famiglia nei Borghi di Liguria per tutte le destinazioni qui intorno!

 

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