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Dal mio recente viaggio in Francia con bambini, di cui un neonato di soli 20 giorni, mi avete chiesto in tanti com'è viaggiare con neonati, come mi sono organizzata, difficoltà e consigli pratici. Avendo viaggiato entrambe le volte quando i bimbi erano davvero piccolissimi, mi sento di dare qualche consiglio a chi, come noi, decide di fare questa pazzia perché la voglia di viaggiare supera tutto!

 

Consigli pratici per viaggiare con neonati 

Cosa portare in viaggio con neonati 

Quando si viaggia con neonati così piccoli, è fondamentale pensare bene cosa portare e di cosa necessitiamo in viaggio! Posso riassumere l'indispensabile in una lista:

  • Carrozzina in cui viaggia, dorme di notte e si porta a spasso. Quando sono così piccoli e' tutto ciò di cui hanno bisogno perché la posizione sdraiata e' la loro preferita e la migliore per la loro schiena. Accessori per la carrozzina come para pioggia, ombrellino para sole etc e anche tante lenzuoline
  • Marsupio di emergenza in caso di impossibilità ad usare la carrozzina (che è effettivamente ingombrante)! Noi lo abbiamo usato per certe visite in cui non si poteva proprio utilizzare. 
  • Vestitini come body, tutine, magliette, calzini, berrettini, bavaglini, maglioncini, completini maglietta e pantaloncini
  • Se non si allatta: sterilizzatore, scalda biberon, biberon e latte in polvere, oltre al thermos per tenere il bibe in caldo! (Questa è la parte che ci ha occupato più spazio di tutta la sua roba! Per 5 settimane abbiamo portato 6 scatole di latte in polvere, 4 biberon di vetro, oltre allo scalda biberon e allo sterilizzatore che è piuttosto ingombrante)
  • Altro: Ciucci, peluche, asciugamano per il bagno 
  • Cambio: fasciatoio portatile (quello in stoffa con dentro inserto removibile in plastica è l'ideale!) e il necessario per il cambio e il bagnetto (un pochino di scorta ma poi si compra strada facendo)

Per dare un'idea dell'ingombro, abbiamo viaggiato in 4 con tutto il necessario per i bimbi e per noi per 5 settimane mettendo tutto nel solo bagagliaio dell'auto e dietro i sedili sotto le gambe dei bimbi. Ci siamo quindi sentiti molto leggeri sebbene sembri tanta roba! 

 

Come abbiamo viaggiato con neonati

La prima volta che abbiamo viaggiato con Aurora abbiamo scelto il camper, che da Genova abbiamo portato in Svizzera, Germania, Danimarca e Svezia... Così avevamo tutta la roba dietro, non dovevamo prenotare nulla e avevamo la comodità della casa sempre dietro, ma stando in campeggi in mezzo alla natura. 

La seconda volta, ossia quest'estate, abbiamo invece optato per un viaggio in auto facendo uno scambio casa per la maggior parte del tempo (a Parigi), e prenotando un cottage per il resto (nella valle della Loira). 

Entrambe le soluzioni si sono rivelate ottime! Per me l'importante è avere la comodità della casa, o camper, appartamento etc, perché per esperienza la sera non si ha la forza fisica di uscire ma si preferisce riposare e mettere i bambini a letto presto. In più, i miei figli erano sempre piuttosto nervosi la sera quando erano così piccini, per cui era impensabile andare in un ristorante. A casa si calmavano prima e si addormentavano presto, lasciandoci il tempo di stare un pochino insieme e poi riposare. 

Il viaggio in se invece non ci ha dato problemi, dormivano quasi sempre durante i trasferimenti, mentre ora Aurora che ha sei anni gioca, legge, parla con noi, e il tempo passa senza problemi! Vi rimando al mio post sui passatempi in viaggio perché proprio in questo ultimo viaggio ne abbiamo sperimentato diversi! Il piccino ha sempre dormito o si guardava intorno se era sveglio, ma in auto, così come quando lo si porta a spasso, e' sempre tranquillissimo. 

 

Routine quotidiana e visite 

La nostra routine quotidiana ha seguito i ritmi dei bambini, ovvero: ci alzavamo tardi perché il piccino prendeva un pasto notturno riaddormentandosi subito dopo e svegliandosi poi verso le 10/11 del mattino. Quindi preparavamo la borsa del cambio, con il necessario per cambiarlo, i biberon e il latte in polvere, copertina, parapioggia o altro se del caso, e uscivamo per visitare le attrazioni o andare in giro. A pranzo mangiavamo sandwich fatti da noi a casa al mattino, mentre eravamo in giro tipo picnic nel parco o sulle panchine, e il piccino mangiava anche lui più o meno alla stessa ora. 

Tornavamo poi a casa verso l'ora di cena dopo essere andati in giro tutto il pomeriggio, e stavamo quindi a casa per mangiare, preparare i bimbi e riposare poi sul presto. A volte invece mangiavamo a casa anche a pranzo, e si usciva solo al pomeriggio.

In generale, abbiamo adottato una nostra routine giornaliera che andava bene a tutti quanti (la grande andava a letto verso le 10 svegliandosi anche lei intorno alle 9 e mezza, 10) e consentiva a noi di riposare a sufficienza pur svegliandoci di notte. 

Per visitare Annecy e Parigi, abbiamo girato in auto o in autobus, che abbiamo trovato molto comodi rispetto alla metro che ha tante scale e con una carrozzina è quasi impossibile prendere! Mentre per visitare i castelli della Loira, abbiamo usato sempre la macchina perché ogni giorno dal nostro cottage andavamo in un posto diverso (le attrazioni erano circa a 30/40 minuti di strada). 

 

 

Tirando le somme del viaggio appena concluso in 4 con una bimba di 6 anni e un neonato di 20 giorni, posso dire di essere davvero soddisfatta di come abbiamo deciso di viaggiare... E mi sentirei infatti di consigliarlo alle famiglie! Lo scambio casa inoltre è fantastico quando si hanno bambini, soprattutto neonati, e consente di risparmiare davvero tanto sul viaggio.

Se avete altri dubbi o domande, fatevi avanti nei commenti!! 

 

 

 

 

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