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Volendo viaggiare parecchio tra viaggi lunghi, week end e gite varie, ovviamente cerchiamo di stare attenti alle spese del viaggio, e vorrei condividere con voi alcune “strategie” per risparmiare in viaggio, a partire dai voli aerei ma anche riguardo agli alloggi e ai trasporti. Sono esperienze accumulate in più di 20 anni di viaggi!

Voli:

su voli ho trovato in rete tantissimi dibattiti, ricerche, studi, su come risparmiare sui costi dei voli, anche perché nessuno sa esattamente come variano i prezzi delle compagnie aeree, ma qui posso dirvi alcune cose che ho trovato abbastanza vere e verificate sulla mia pelle:

  • Per i voli intercontinentali, anticipare anticipare anticipare è la chiave, soprattutto se come noi avete le ferie lunghe per forza ad agosto e nei periodi di ferie comandate (quando tutti viaggiano!). I prezzi dei voli aumentano quanta più gente li sta cercando, per cui una strategia vincente è prenotare prima dei periodi di vacanza precedenti! Mi spiego: quando torniamo dalle ferie che sentiamo arrivare la depressione post viaggio, ci viene naturale cercare i voli per i prossimi viaggi, e quindi troviamo i prezzi più alti perché tutti staranno più o meno agendo allo stesso modo. Quindi, anziché aspettare settembre per prenotare i voli per il periodo natalizio (quando tutti lo staranno facendo), anticipiamo a luglio/agosto! E, ebbene sì, sembra molto presto, ma per prenotare i voli di agosto, l’ideale è dicembre. Da quando Aurora ha due anni che paga prezzo quasi pieno, blocchiamo sempre i voli a dicembre per agosto e finora siamo riusciti sempre a spendere tra i 500 e i 700 euro a testa per andare in Thailandia, Giappone, Australia ad agosto. Riguardando i prezzi dei voli da gennaio, ho sempre visto un aumento costante fino ad arrivare a costi proibitivi! Altra strategia che ho sempre visto vincente per risparmiare sui costi dei voli, è quella di non prenotare mai nel week end (sempre per il discorso che molte più persone lo fanno), ma di rimandare in settimana, tra martedì e giovedì è l’ideale.
  • Per i voli low cost e in generale in Europa, varie ricerche indicano che fino a 6/8 settimane precedenti la data di viaggio si trovano ancora prezzi convenienti, per poi salire inesorabilmente, quindi il comportamenti dei voli a corto/medio raggio sembra essere molto diverso da quello dei voli a lungo. Anche qui però ho notato differenze tra il week end e l’infra settimanale, per cui prenoto generalmente di martedì…
  • Per i voli interni in un Paese, il modo incredibile di risparmiare (verificato!) è quello di far finta di comprare dal Paese stesso (e non dall’Italia) quando si è sul sito, e comprare in valuta locale. Per esempio, per i voli Air Asia che abbiamo spesso preso per volare nei Paesi asiatici, anziché indicare di essere in Italia sul sito (lo chiedono sempre), in genere indico il Paese locale e pago in valuta locale con la carta di credito (meglio indicare o il Paese in cui si vola o il Paese della compagnia aerea). Il risparmio arrivava anche al 50%!! Certo che questo trucchetto funziona con Paesi in cui il costo della vita è più basso, per esempio non ho trovato differenze in Giappone o in USA… Per il Sudamerica invece varie persone mi hanno riportato lo stesso comportamento di Air Asia per i voli interni in Cile o Argentina.

 

Alloggi, in ordine di prezzi:

  • Per non spendere del tutto, esiste adesso la modalità Couchsurfing! per viaggiare ospitati in casa di altre persone. Esiste una rete in cui iscriversi (al sito Couchsurfing) e si può chiedere quindi ospitalità ad altre persone che mettono a disposizione spazio in casa per ospitare viaggiatori per uno scambio culturale! Devo dire la verità che io sono iscritta ma al momento non ho provato né ad ospitare né ad a chiedere ospitalità, ma lo stiamo valutando per l’Australia.
  • Campeggi: se si va al mare, o in parchi naturali, o in generale a fare un viaggio naturalistico, è da valutare la possibilità di fare campeggio (in tenda o nei bungalows che hanno solitamente prezzi contenuti). Tanti camping villages sono super organizzati per bambini, con divertimenti, piscine, animazione, e non hanno nulla da invidiare ai resort! Inoltre all’estero in molti Paesi il campeggio è addirittura libero e si può stare in tenda sulla spiaggia direttamente. Per i bimbi il campeggio è un’avventura e stare in mezzo alla natura non ha prezzo!
  • Ostelli: per chi ha in mente camerate e dormitori in comune, capisco che l’ostello possa sembrare impossibile con bambini, ma in realtà ormai tanti ostelli hanno camere doppie, triple, quadruple, con bagno in comune, e nei Paesi del nord europa, o anglosassoni, sono generalmente molto puliti e carini, con anche spazi comuni d’incontro tra viaggiatori.
  • Appartamenti da privati: spesso noi preferiamo gli appartamenti anche per la comodità di mangiare in casa (e quindi risparmiare anche sulle cene fuori che comunque sono una grande fonte di spesa in certi posti), e quindi cerchiamo appartamenti sul Airbnb o Homelidays. Rispetto agli hotel sicuramente si spende meno e a me piace avere la comodità di fare colazione in pigiama e cena a casa! In appartamento poi si ha più spazio e quindi possiamo portare i giochi e le cose di Aurora per esempio.
  • Bed and breakfast e Guest House: sono le scelte classiche per le famiglie per i costi non esagerati (solitamente inferiori agli hotel, anche se non è detto). Di solito hanno anche atmosfera più familiare e si riesce a scambiare quattro chiacchiere con i proprietari e con gli altri viaggiatori.

 

Trasporti interni:

  • Pacchetti o abbonamenti: se bisogna prendere qualche volo interno, occorre considerare se la compagnia aerea vende dei pacchetti voli (li ho presi in Australia per esempio), oppure se si possono fare abbonamenti per i treni (come abbiamo fatto in Giappone), o autobus, o altri mezzi locali. Generalmente i mezzi locali sono anche quelli più economici per viaggiare, e per sapere i prezzi di eventuali abbonamenti è meglio riferirsi al sito turistico del Paese.
  • Auto: se dobbiamo prendere l’auto, normalmente cerco i portali che mi fanno vedere i costi di tante compagnie di noleggio (come Rentalcars) in modo tale da velocizzare le comparazioni dei prezzi e prendere l’occasione migliore. Normalmente gli accessori costano abbastanza per cui se potete portare il seggiolino auto e il gps da casa, sicuramente risparmierete un bel po’.
  • Guide o autisti locali: se in alcuni viaggi dobbiamo prendere escursioni o guide locali, solitamente mi rifaccio all’esperienza di altri viaggiatori che leggo sui forum o nei loro diari di viaggio, o amici che sono già stati. Anche su trip advisor si trovano molti suggerimenti.

Mi raccomando non esitate a scriverci con i vostri suggerimenti… condivideteli con la community dei viaggiatori!

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