GlobeTrottingKids

Siamo in partenza per Cipro!!! Complice un'offertona Easy Jet da Milano Malpensa, ho preso al volo i biglietti per l'isola di Afrodite e sabato 23 aprile partiremo... Siamo interessati ad un viaggetto culturale principalmente, da fare in primavera per evitare le folle e il caldo incredibile e per poter girare per siti e paesini in tranquillità; ho quindi strutturato l'itinerario in tal senso. Ovviamente chi si vuole fermare al mare potrebbe aggiungere delle notti nelle località del sud dell’isola e toglierne al nord (Monti Troodos e Nicosia). Da notare che la stagione balneare a Cipro inizia a maggio, e che luglio e agosto è piuttosto afosa oltre che affollata di turisti.

Come idea viaggio è piuttosto low cost, con i voli Easy Jet da Milano (spesa totale meno di 200 euro), e il costo della vita locale piuttosto basso. Abbiamo prenotato l'auto per tutto il periodo, dall'aeroporto di Larnaca, per 160 euro. Inoltre tutti gli appartmenti nelle varie località costano circa 30/35 euro a notte, pur scegliendo quelli più carini e vicino al mare. In totale quindi spenderemo per voli, auto e appartamenti circa 600 euro in tre! Come guida ho preso la bellissima guida verde del Touring Club Italiano.

In particolare noi faremo le seguenti tappe:

  • Larnaca 2 notti, con visita anche a Cipro Nord
  • Limassol 2 notti
  • Paphos 2 notti
  • Monti Troodos
  • Nicosia 2 notti

Nel seguito l'itinerario più completo possibile per visitare l'isola facendo tappa nelle località menzionate e in auto... lo adatteremo sicuramente alle nostre esigenze, e a ciò che abbiamo voglia di visitare in quel momento!

1 giorno: si arriva a Larnaca e si esplora la città attraverso un itinerario cittadino tra il vecchio quartiere turco con i laboratori artigianali, il museo archeologico e gli scavi dell’antica Kition fenicia, le strette vie del centro storico e infine una sosta sul lungomare. Per i bambini Larnaca offre giri in pony sul lungomare o in carrozza a cavalli per il centro cittadino, oltre a numerosi giochi in spiaggia; a giugno e luglio i musei organizzano anche attività culturali e artistiche.

2 giorno: il secondo giorno il giro in auto si concentra nella costa a est di Larnaca, verso Famagosta. La prima cittadina che merita una sosta è Agia Napa, famosa per il mare ma anche per un convento e il suo chiostro del XV secolo. Oltre si arriva a Capo Greco, dove si può fare una bella passeggiata lungo le scogliere a picco sul mare, in mezzo ad una natura incontaminata. Proseguendo si oltrepassa la linea verde e si arriva a Famagosta. La città è famosa per il suo passato veneziano, si può entrare nella città vecchia attraverso le mura e dalla cittadella inizia un percorso pedonale (si visita il mercato coperto, la piazza, la moschea, i giardini, i bagni turchi, e il museo). Se ci si sente di proseguire ancora, a seconda dell’ora e della stanchezza ovviamente, si può proseguire in auto lungo la penisola di Famagosta per visitare le rovine della città di Salamis, le tombe dei re, il monastero dell’apostolo Varnavas, e poi addentrarsi nella penisola della Karpasia, con il castello di Kantara (definito eccezionale dalle guide), la chiesa di Agia Trias famosa per i mosaici, e infine arrivare al Capo Sant’Andrea, che rimane a soli 70 km dalle coste turche. Infine si torna a Larnaca per la notte.

3 giorno: da Larnaca ci si dirige verso Limassol, passando subito dalla moschea Hala Sultan Tekke sul lago salato, un luogo di pellegrinaggio molto importante nel mondo islamico. Poi si prosegue per il monastero Stavrovouni, a poca distanza nell’interno, la più antica comunità monastica di Cipro, e si prosegue sulla strada per Limassol facendo ancora una tappa a Choirokoitia, un sito archeologico patrimonio dell’umanità, con le rovine di un villaggio del Neolitico (interessante legare anche le letture sugli uomini preistorici che ho consigliato nell’articolo Parchi per bimbi in Lombardia). Prima di arrivare a Limassol, un’interessante sosta è anche Amathous, un sito archeologico di diverse epoche, romana, bizantina, e cristiana. Il sito sorge su un acropoli con un tempio. Infine si arriva a Limassol per la notte.

Segnalo inoltre per chi fosse interessato, che ho trovato questa struttura, situata un po’ nell’interno tra Larnaca e Limassol, che si chiama Cyprus village (www.cyprusvillages.com.cy), dove si può dormire, o anche solo stare in giornata, e usufruire del ristorante, piscina, giardini e varie attività tra cui passeggiate, giro a cavallo per tutta la famiglia, giri in mountain bike, o anche fare gite in barca. Mi sembra molto carino per trascorrere una giornata in relax nella natura e magari interrompere il giro culturale archeologico per un giorno!

4 giorno: si può visitare Limassol, dove c’è un castello medievale, e il relativo Museo, la zona delle ex fabbriche Lanitis dove ora sorgono attrazioni turistiche, tra cui il tour multimediale del Time Elevator (molto carino per i bambini), esposizioni d’arte, ristorante, coffee shop. Limassol ha anche un bazar (mercato coperto) e la moschea Cami Kebir, e se interessa il Museo archeologico.

5 giorno: le tappe più belle di oggi, andando verso Paphos, sono il castello di Kolossi, vera e propria fortezza medievale, Kourion, un sito archeologico situato in una baia in posizione panoramica sul mare (e un magnifico teatro greco romano). Vicino a Kourion si trova il lago salato di Akrotiri, dove i bambini (e gli adulti) possono fare birdwatching…E’ una zona umida famosa per le migrazioni di uccelli e i fenicotteri rosa, e vi sono anche postazioni a disposizione dei turisti. Sempre vicino, si può visitare ancora il santuario di Apollo Ylatis e poi vicino alla baia di Pissouri il sito di Petra tou Romiou, ovvero i famosi scogli da cui secondo la leggenda è nata la dea Afrodite. Se è stagione giusta, questo è il posto più bello dove fare un bel bagno in acque azzurre! Si arriva poi a Paphos per dormire.

6 giorno: oggi si può trascorrere la giornata a Paphos, bella città archeologica con una ricca storia… in particolare le ville con i mosaici (prendere la guida per avere qualche storia in più su miti e leggende che possono interessare anche i bambini), la zona del porto e il lungomare. Si può anche passeggiare nel vecchio quartiere turco, o andare nel promontorio a visitare le tombe dei re, un complesso archeologico. Invece, per una pausa divertimento (e per rendere felici i vostri bambini), potete dedicare mezza giornata al parco acquatico Aphrodite Acquapark (www.aphroditewaterpark.com), dove si trovano attrazioni e divertimenti per ogni età! Oppure, un’altra gita carina potrebbe essere lo zoo di Paphos, con animali da tutto il mondo e un bel parco giochi (pafoszoo.com). Insomma qui a Paphos ci sarebbe da fermarsi anche un paio di giorni se si può!

7 giorno: itinerario in auto circolare a nord della città verso la penisola di Akamas… in questa regione sono da esplorare le gole di Akavas (un canyon con pareti strette e ripide da fare a piedi, i percorsi sembrano più adatti a chi ha figli grandi), la riserva naturale di Lara Toxeftra (dove nidificano le tartarughe!), e la penisola di Akamas, una zona selvaggia, desertica e brulla, che regala quasi le emozioni di un safari… Coral Bay è una spiaggia attrezzata molto bella se si desidera fare mare in questa zona. Tutta la parte a nord di Paphos è di una natura incontaminata, un deserto sul mare, vale assolutamente la pena trascorrere una giornata qui. Si possono anche esplorare i villaggi tipici nell’interno, in particolare segnaliamo Drouseia, Ineia e Kathikas, affacciati sul mare e con taverne ottime per mangiare! Si rientra a Paphos per dormire.

8 giorno: alla scoperta dei monti Troodos al centro dell’isola. Costituiscono il centro verde dell’isola, una zona naturalistica affascinante e costellata di chiese e monasteri dichiarati patrimonio dell’umanità Unesco. Da visitare ci sono moltissimi monasteri che però alla lunga possono essere un po’ noiosi per i bambini, meglio concentrarsi su un paio che meritano veramente (come Moutoullas e la sua chiesa con affreschi antichi, o Panagia tou Araka) e poi dirigersi alla Valle dei Cedri sopra Panagia e al centro forestale Stavros tis Psokas a vedere i mufloni e a fare un bel picnic (nel parco, anche un ostello, un bar e la possibilità di varie passeggiate)… Si può poi dormire a Troodos per la notte spezzando il viaggio nel centro dell’isola.

9 giorno: arrivo e visita di Nicosia, l’ultima capitale al mondo divisa in due. La città dentro le mura è tonda e si può tranquillamente visitare tutta in un giorno; a sud della linea verde di notevole da visitare c’è il Museo Archeologico, la porta di Pafos, la vista panoramica dall’Osservatorio Ledra e alcuni edifici meritevoli come Agia Faneromeni, il complesso dell’Arcivescovado, fino ad arrivare alla porta di Famagosta. Nel settore nord della città, i punti più interessanti sono la Selimiye Cami (ex chiesa gotica, ora moschea), la biblioteca del Sultano Maometto, il serraglio del Buyuk Han, e il vecchio quartiere di Arabahmet. Si dorme poi a Nicosia.

10 giorno: l’ultimo giorno si può dedicare alla costa nord del Paese, iniziando con la cittadina di Keryneia, da esplorare a piedi… La fortezza bizantina e il vicino porto caratterizzano la città che è uno dei centri turistici più sviluppati dell’isola. Poi carino è il Castello di Buffavento, il Castello di S. Hilarion (a strapiombo su una scogliera), e se si ha tempo lungo la costa più ad ovest c’è l’area archeologica di Soloi, con un anfiteatro romano sul mare, e Vouni con i resti di un palazzo antico. Per l’ultima notte si può tornare a Nicosia o a Larnaca a seconda dell’orario del volo di rientro.

Naturalmente ho scritto l’itinerario più completo, che è poi da adattare a seconda dello sbattimento desiderato : - )

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