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Capo Verde ci attira per la possibilità di fare mare e spiaggia tutto l’anno (la temperatura media è sempre 25 gradi, mentre la temperatura del mare si aggira sui 22, non particolarmente caldo ma fattibile), per visitare un deserto in mezzo all’atlantico, accostarci alla cultura africana creola, una sintesi lasciata principalmente dagli schiavi deportati dall’Africa che passavamo di qui in viaggio verso le Americhe… è ancora un Paese poco invaso dal turismo di massa (i classici resort sono sulle isole di Sal e Boa Vista), ancora selvaggio e naturalistico, ma nello stesso tempo abbastanza sicuro e attrezzato da poterci andare con bambini.

 

Informazioni generali per un viaggio a Capo Verde

Per andare a Capo Verde occorre essere muniti di passaporto, e il visto si può prendere prima presso i consolati, oppure in arrivo. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie o consigliate, e ovunque le isole sono piuttosto sicure.L’arcipelago è costituito da 10 isole, al largo delle coste del Senegal, e le isole a loro volta sono suddivise tra sopra vento e sotto vento (a seconda degli Alisei che qui soffiano più o meno costantemente); le isole più occidentali (Santo Antao, Sao Vicente, Santa Luzia e Sao Nicolau) sono quelle più selvagge, vulcaniche, e naturali. Le isole di Sal e Boa Vista sono quelle da cartolina turistica con spiagge immense di sabbia e i resort all inclusive, mentre le isole più a sud (Maio, Santiago, Brava e Fogo) sono ricche di fauna marina, tartarughe che vengono a nidificare, e acque ricchissime di pesci.

Per quando andare tenere conto che: da dicembre ad aprile è il momento in cui i venti tirano di più e quindi sono i mesi migliori per fare surf. Da giugno ad ottobre nidificano le tartarughe, e inoltre l’acqua del mare è un pochino più calda, mentre da febbraio a maggio sono i mesi migliori per l’avvistamento delle balene.

Dall’Italia la Tap Portugal ci porta a Sal, Boa Vista o Praia, facendo scalo a Lisbona: i prezzi sono piuttosto altini come voli, occorre muoversi con grande anticipo. Tra le isole, poi, la compagnia di bandiera capoverdiana, la TACV, compie voli quotidiani tra le isole (meglio prendere un andata e ritorno come negli itinerari suggeriti sotto, per risparmiare). Per compiere un itinerario completo delle isole bisogna considerare di fare numerosi voli, perché i traghetti non sono un’opzione, se non fra le isole molto vicine tra loro, ma molto pochi come vedremo.

Il cibo è piuttosto economico e fresco, si mangia tanto pesce ovviamente, e i costi si aggirano sui 10/15, mentre per gli alberghi c’è molta differenza prezzo a seconda dei confort che si vogliono, dai 30/40 euro la camera a notte, quelle piuttosto spartane. Meglio inoltre spostarsi con i mezzi pubblici o i taxi, o farsi organizzare i tour da agenzie locali, in quanto le auto a noleggio scarseggiano.

Ho studiato un paio di itinerari a seconda del tempo a disposizione e di cosa vorremmo vedere, il primo si concentra sulle isole meno turistiche occidentali, cercando comunque di minimizzare i voli, mentre il secondo aggiunge Boa Vista per vedere anche un’isola desertica con spiagge da sogno:

Itinerario di un viaggio a Capo Verde:

1 giorno: arrivo a Praia dopo aver fatto scalo a Lisbona con la Tap Portugal. Praia è la città più grande e la capitale, dove si possono comprare i souvenir e anche varie cose occorrenti per il viaggio che eventualmente ci fossimo dimenticati!

2 giorno: da Praia in volo per Sao Vicente. Sao Vicente è la capitale culturale capoverdiana, con la capitale Mindelo, affacciata su una baia, è vivace e piena di locali e manifestazioni.

3 giorno: a Sao Vicente si può fare il tour dell’isola, con Mindelo, Monte Verde, la Baia das Gatas (una piscina naturale a due passi dal mare), Calhao, Praia Grande e Bahia de Sao Pedro.

4 giorno: con il traghetto si va a Santo Antao, l’isola più occidentale, per visitare Ribeira, Paul, Janela, un possibile trekking al faro, la Ponta do sol e Coculi. Santo Antao è l’isola più verde e lussureggiante di vegetazione, ha un cratere immenso di un vulcano ormai ricoperto di vegetazione.

5 giorno: ancora a Santo Antao visitando Cha da Igreja, Cruzinha da Graca, un piccolo trekking per Fontainhas, Ponta do sol, Riberira Grande. Infine di nuovo il trasferimento a Sao Vicente in traghetto.

6 giorno: volo per Praia e bagno a Prainha.

7 giorno: passeggiata in città e aliscafo per Fogo. Fogo è l’isola vulcanica, con spiagge nere e il picco del vulcano che si può visitare volendo con un trekking. Ad aprile e maggio si svolgono delle feste tradizionali molto carine sull’isola.

8 giorno: tour dell’isola di Fogo:  un tour circolare che parte e arriva a S.Felipe, visitando la Nossa Senhora do Soccorro, Cova Figueira, Fonsaco, Monsteiros, Ponta da Salinas, Curral Grande, San Lourenco, e di nuovo rientro a S.Felipe.

9 giorno: in giornata si può fare il trekking al Pico do Fogo per salire sul vulcano, oppure in alternativa, spiaggia o in traghetto all’Isola di Brava. Brava è detta l’Isola dei fiori, ha un paesaggio bellissimo e proprio per il suo microclima ha tanta natura e fiori. L’isola è anche famosa per la musica tipica capoverdiana (morna), un mix tra il fado portoghese e i ritmi africani.

10 giorno: rientro dei pescatori al porto e pranzo in spiaggia, mercato del pesce. Traghetto per Praia.

11 giorno: Santiago è l’isola più antica e più abitata, si può visitare la  Cidade Velha (ovvero l’abitato più antico di Capo Verde), S. Domingos, S.Lourenco, Assomada, Boa Entrada, Chao Bom, Tarrafal, Porto Formoso, Calheta de Sao Miguel, Pedra Badejo,  ritornando infine alla capitale Praia.

12 giorno: rientro da Praia passando per Lisbona.


Itinerario alternativo (aggiunge Boa Vista):

1 giorno: arrivo a Boa Vista. L’isola è la meno abitata e anche se sta diventando sempre più turistica, si respira ancora un’atmosfera particolare, è formata per lo più da deserto e mantiene ancora dei villaggi tipici con le antiche tradizioni delle popolazioni creole.  Inoltre qui nidificano le tartarughe marine. E’ l’isola con le spiagge più belle e più estese dell’arcipelago.

2 giorno: tour Sud dell’isola e spiagge: Sal Rei – Rabil – Sao Tirso– Curral Velho – Praia Joao Barrosa –Ervatao (sosta bagno e pranzo) Tarafes – Figueiras –– Sal Rei

3 giorno: tour Nord dell’isola e spiagge): Sal Rei –Costa de Boa Esperanca – deserto de Viana - Povocao Velha – Praia S.ta Monica (sosta bagno) – praia Verradinha (sosta pranzo) - Praia de Chave – Sal Rei

4 giorno: volo per Sao Vicente e si prosegue con itinerario 1, e rientro poi in volo a Boa Vista anziché a Praia.

 

Ho ricercato un po’ le agenzie locali a cui affidarsi per i tours in loco e le più quotate sono le seguenti:

  • Gigglinggeckoadventures.com per i tour sull’isola di Boa Vista; una coppia di europei che si è stabilita sull’isola e che organizza tour molto carini e divertenti (solo su Boa Vista), recensiti ottimamente su Trip Advisor;
  • Sabura-adventures.com per tours a Santo Antao, Sao Vicente, São Nicolau e Santiago. Consigliati dalla Lonely Planet, è un’agenzia di ragazzi giovani che offre anche esperienze alternative, non necessariamente avventurose ma anche fuori dai soliti schemi (per esempio tour culinari, a cavallo, o di danza tradizionale);
  • Barracudatours.net per vari tour in diverse isole incluse Sao Vicente e Santiago, più specializzata nei tour in barca;
  • Capoverdefishingcenter.net invece organizza tour di pesca,
  • Caboned.com è specializzata nei trekking e nei foto safari a Santiago.

Penso la cosa ideale sia fare un mix tra viaggio fai da te e un viaggio organizzato da agenzie locali che conoscono il territorio e il modo migliore per esplorarlo… Prima o poi andremo anche noi per un viaggio estivo nelle isole del sole perenne!!! : - )

 

 

 

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