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6 settimane di viaggio, 7 grandi città americane, tante cittadine e paesi, due oceani, laghi, canyon, deserti, innumerevoli parchi naturali e tantissime persone conosciute per via... Questa è la sintesi di un viaggio mitico da New York a San Francisco di cui voglio raccontare principalmente gli aspetti organizzativi, le tappe effettuate e dare qualche consiglio a chi vorrebbe ripetere l'esperienza!

Ai tempi in cui si andava ancora in agenzia viaggio a prenotare i voli, e lavoravo in una società che mi consentiva di stare via un mese e mezzo di fila in estate, ho deciso per questo viaggio traversata negli USA che mi ha sempre attirato per l'idea di libertà, natura e scoperta di un mondo tanto vasto quanto interessante. Ho subito deciso di fare la traversata in camper infatti, per godermi appieno gli aspetti naturalistici del Paese potendo dormire dentro ai parchi e nella natura. Non mi dilungo su cosa vedere e visitare nelle singole tappe perché dovrei scriverne un libro, e pubblicherò in futuro articoli più specifici sia sulle città (alcune, come New York, visitate varie volte), che su itinerari nei parchi nazionali o in California. In questo articolo vorrei invece parlare dell'organizzazione del viaggio e delle tappe effettuate, e dare consigli di vario genere ai fortunati che intendono effettuare un'esperienza come la mia.

Il primo passo è stato quello di cercare un volo che arrivasse a New York all'andata e tornasse da San Francisco dopo sei settimane, e l'agenzia ha trovato una buona combinazione con Delta Airlines. Adesso per prenotare online due voli per e da diverse destinazioni, andrei su LastMinute dove c'è questa opportunità alla voce Voli - Più Destinazioni. Ho dato un'occhiata e ho verificato che un volo con orari comodi e buona compagnia aerea costerebbe sugli 800 euro da Milano a NYC andata e San Francisco Milano al ritorno.

Il secondo step è stato quello di cercare il camper, ovviamente da prendere al termine della visita newyorkese e all'inizio della visita di San Francisco. Questo ci è costato abbastanza per la durata (5 settimane) e per la riconsegna del camper in una città diversa da quella di presa in consegna. Ho dato un'occhiata online e si trovano soluzioni sui 4000 dollari per cinque settimane di noleggio camper inclusiva della one way fee, per un van economico per 4 persone. Come patente va bene quella italiana, non occorre fare quella internazionale. A proposito di formalità, mentre all'epoca non erano necessarie, ricordo a tutti che per andare in USA o anche solo transitarci, bisogna avere un passaporto elettronico valido per gli Stati Uniti, e avere il visto online chiamato Esta che vale due anni e si fa sul sito ESTA. Occorre stamparlo e portarlo già all'imbarco del volo. Consiglio inoltre, se non si possiede un'assicurazione sanitaria propria, di farne una per il viaggio, perché non esiste sanità pubblica negli USA e le strutture sanitarie (peraltro di ottimo livello) sono costose.

Abbiamo poi prenotato gli unici due hotel del nostro viaggio, quello a New York (a Manhattan ovviamente per stare in centro e abbastanza vicini alle attrazioni della città) e a San Francisco, anche questo in centro e vicino al mare (adesso cercherei su Booking). A questo punto avevamo le prenotazioni fatte e avremmo solo dovuto pensare all'itinerario, la cui definizione è stata ovviamente la parte in cui ci siamo più dilungati. Andando a luglio/agosto, quasi subito abbiamo deciso di passare da nord per evitare il caldo eccessivo di Florida Louisiana Texas in quella stagione... Ma ovviamente avevamo infinite possibilità lo stesso tra cui scegliere! Abbiamo così preso una bella mappa e un libro che si chiama USA Coast to Coast dalla A alla Z (Guide Easy Travel), e da lì siamo partiti con il definire i punti fermi (località che volevamo assolutamente vedere) per poi tracciare le strade che avremmo percorso e capire se ce l'avremmo fatta con i giorni a disposizione! È stato bellissimo anche solo pianificare a tavolino tutte le tappe e immaginarsi cosa avremmo trovato e incontrato lungo la via... Non abbiamo programmato a priori tutte le tappe, sapevamo di poterci fermare quando volevamo nei campeggi (dove abbiamo sempre trovato posto), per cui abbiamo solo stilato un itinerario di massima che poi è stato riveduto e corretto durante il viaggio.

In sintesi ecco le nostre tappe:
New York: 5 giorni, e in un prossimo articolo vi racconterò in modo approfondito cosa visitare visto che ci sono andata in totale 4 volte.
New England e Boston: 3 giorni di cui 1 a Boston e un paio nelle cittadine del N.E. come Cape Cod
Cascate del Niagara e Toronto: 3 giorni (anche qui sono tornata in inverno per vederle ghiacciate!)
Chicago: 2 giorni
Mississippi, paesi Amish, e riserve indiane: 2 giorni, prevalentemente di traversata
Mount Rushmore NP: 1 giorno
Yellowstone NP: 3 giorni interi (il parco più bello in assoluto)
Teton NP:1 giorno
Utah, lago salato e Salt Lake City: 2 giorni
Antelopes canyon e Lago Powell: 1 giorno
Arches NP: 1 giorno
Bryce canyon NP: 2 giorni (il più bello di questo genere!)
Grand canyon NP: 2 giorni
Monument Valley: 1 giorno
Death Valley NP: 1 giorno
Las Vegas: 1 giorno
Sequoia NP: 1 giorno
Yosemite NP: 1 giorno
Mohave: 1 giorno
Costa California (Big Sur, Carmel, Monterey): 3 giorni
Napa Valley: 1 giorno
San Francisco: 3 giorni

Per dormire abbiamo quasi sempre campeggiato nelle aree attrezzate, indicate in un librone lasciatoci insieme al camper, e non li abbiamo mai prenotati, decidevamo il giorno stesso dove fermarci. Molte volte, soprattutto dentro ai parchi nazionali, i campeggi sono in posti spettacolari, da dove ammirare i panorami e le scenografie naturali anche di sera, al tramonto e all'alba, e infatti lo consiglierei fortemente come soluzione. Inoltre molto spesso non ci sono altre possibilità di dormire dentro ai parchi naturali, oppure i lodge hanno costi proibitivi! La parte simpatica del campeggiare è anche la possibilità di fare amicizia e scambiare quattro chiacchiere con gli americani che viaggiano per il paese anche loro con i super camperoni attrezzatissimi! Era normale per noi la sera farci una birretta con loro davanti al barbecue... Abbiamo incontrato coppie e famigliole simpatiche con cui abbiamo trascorso serate divertenti!

I campeggi sono più o meno attrezzati a seconda delle zone e comunque tutti i servizi sono indicati nel libro che il noleggiatore dovrebbe darvi; chiaramente più sono in mezzo alla natura e meno sono attrezzati, ma quasi tutti hanno i servizi base. A volte abbiamo anche campeggiato al di fuori delle aree apposite, non abbiamo mai avuto problemi.

Le città che abbiamo visitato sono tutte molto belle, a partire da NYC nella quale sono tornata più volte, San Francisco stupenda con la baia, le colline e l'atmosfera europea, Boston città di giovani e divertente, Chicago ultra moderna e con una spiaggia meravigliosa davanti ai grattacieli, Toronto e le cascate del Niagara da vedere almeno una volta nella vita (e anche qui sono tornata in inverno con le cascate ghiacciate!), Las Vegas veramente troppo strana e per un giorno è quasi bella, e Salt Lake City la città dei mormoni in cui abbiamo fatto la visita guidata con tanto di spiegazione e incontro con le famiglie locali.

Sui parchi scriverò articoli separati perché ognuno ha la propria particolarità e vale la pena soffermarsi a descriverne le bellezze naturali, ma basti sapere che se pensate di visitarne alcuni, è conveniente fare la tessera che si può comprare al primo Parco e poi vale per quasi tutti gli altri che sono in elenco. Dentro ai parchi, solitamente si parcheggia in zone apposite, si va per prima cosa al centro visitatori e li si prendono mappa e tutte le indicazioni su percorsi a piedi (ogni percorso indica durata lunghezza e difficoltà), attività possibili, campeggi e altri servizi interni al parco. A me sono piaciuti veramente tutti quelli che ho visto, se però dovessi sceglierne solo alcuni gli imperdibili sono stati Yellowstone (e tre giorni ci sono voluti), Brice Canyon (anche qui due giorni per veder tramonto, alba e fare la passeggiata attraverso tutto il canyon), Death Valley, Monument Valley, Grand Canyon, e Sequoia, nell'ordine. Il Teton e lo Yosemite sono belli e scenografici ma sul genere verdi e monti senza particolarità eccezionali a mio parere. Non abbiamo mai avuto guide per girare nei parchi, ci sono mille indicazioni molto chiare e ritengo non ce ne sia bisogno; eccezione fa il Grand canyon in cui se si vuole andare dentro bisogna per forza avere una guida con licenza, ma occorre anche essere particolarmente allenati! Al Grand Canyon si può fare anche la gita in elicottero ma costa parecchio e non fanno più entrare nel canyon perché ci sono stati molti incidenti, è un sorvolo dall'alto che chi ha fatto è rimasto comunque soddisfatto...

Anche la California merita altri articoli, io sono rimasta sorpresa dalla bellezza selvaggia della sua costa, dai paesini come Carmel Monterey e Big Sur, dalla Napa Valley dove i vigneti si estendono a perdita d'occhio e abbiamo fatto varie degustazioni, e da San Francisco, una città in cui potrei tranquillamente vivere. Per lavoro sono stata nella parte sud dello stato, a San Diego, Los Angeles e paesi limitrofi, e per me non c'è confronto, meno male che in viaggio sono stata più a nord, dove c'è meno turismo e il paesaggio è più selvaggio e naturale. Il sud della California non fa per me, ma dipende dai gusti.

Per quanto riguarda la traversata in camper, occorre sapere che in USA in generale i limiti di velocità sono bassi e il camper va piano, è quindi un viaggio da fare per apprezzare il viaggio e la traversata in se oltre a tutti i posti che naturalmente si possono visitare! Posso garantire che i panorami sono meravigliosi ed è stato bello goderceli con lentezza, e percorrere così tanti km non ci è pesato tanto, anche perché alternavamo con le passeggiate e i trekking fatti nei parchi! Per orientarci non usavamo il navigatore ma solo l'atlante stradale, anche questo era nel camper.

Per mangiare non c'è di che preoccuparsi, essendo negli USA si trova di tutto ad ogni angolo di strada, facevamo la spesa e quasi sempre cucinavamo in camper, in particolare quando stavamo nei posti naturalistici. A volte abbiamo mangiato fuori per alternare un po, ma era bello mangiare all'aperto in mezzo alla natura. Anche dentro i parchi ci sono dei piccoli market, o nei campeggi stessi, ma chiaramente era molto più conveniente fare la spesa fuori nei grossi supermercati, dove tra l'altro c'è molta più scelta di prodotti.

Sul clima, andando in luglio e agosto pensavo di avere molto caldo e mi sono infatti portata abbigliamento estivo più felpe e al massimo una giacca di jeans... Mi sono dovuta comprare maglioni che ho usato alla sera nelle aree desertiche e in California anche durante il giorno! Non ho mai sofferto il caldo durante il viaggio, ad eccezione della Death Valley (in cui sono rimasta anche una notte e posso quindi confermare che la temperatura è costante 24 ore al giorno... Mi sono lavata i capelli e per asciugarli mi è bastato stare fuori due minuti... Non respiravo più ma i capelli erano asciutti), e di Las Vegas dove durante il giorno è un incubo camminare per strada dal caldo! Per il resto il clima è stato ottimo.

Questo viaggio a mio parere è adatto a tutti, a famiglie con bambini e non, che abbiano voglia di un viaggio completo, un bel mix di città, natura e posti mitici... Leggi anche: Libri per bambini sugli Stati Uniti e America

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