GlobeTrottingKids

Nel 2000 ho fatto il mio primo viaggio in questo splendido Paese... 5 settimane a zonzo per l’Australia, visitando il nord, il centro, l'est e il sud del Paese, facendomi poi voglia di tornare con la mia famiglia nel 2015 a visitare tutto l'ovest!! Anche questo primo viaggio è stato stupendo, e voglio raccontarvi la mia esperienza, l’itinerario e come mi ero organizzata! 

 

 

Organizzazione per viaggio in Australia fai da te:

Naturalmente nel 2000 ero andata in agenzia a cercare i voli, che mi avevano prenotato all’andata su Darwin (città nel nord dell’Australia), passando per Singapore, e il ritorno da Sidney dove si sarebbe concluso il mio mitico viaggio… Inoltre, in agenzia mi avevano prenotato un pacchetto di voli interni con la Qantas, molto conveniente rispetto a prenotare le singole tratte, e sicuramente per me valido perché mi consentiva di scegliere le date sul momento anziché predeterminarle (bastava chiamare la Qantas fino al giorno stesso per prenotare i voli). Ho preso quindi un pacchetto di 4 voli da usare nelle tratte: Darwin – Alice Springs – Cairns – Melbourne – Sidney. Per ottimizzare il tempo a disposizione infatti, ho deciso di effettuare le tappe in aereo. Avevo anche preso la patente internazionale, attraverso l’ACI, in caso avessi poi voluto noleggiare un’auto là, ma poi per spostarmi (quando non usavo l’areo) ho sempre usato gli autobus locali o preso escursioni organizzate in loco direttamente.

In agenzia avevo prenotato anche le prime due notti a Darwin e le ultime a Sidney, mentre per le altre notti ho trovato le sistemazioni strada facendo, e in massima parte ho dormito in ostelli, in tenda (nei parchi), o in guest house semplici ma carine e pulite. A seconda dei luoghi che andavo a visitare, ovviamente, sceglievo i posti che mi sembravano più adatti e non ho mai avuto problemi a trovare da dormire. In Australia sono tutti stra organizzati, i servizi sono ottimi ed efficientissimi!

Per quanto riguarda il clima, sono stata ad agosto, che rappresenta la stagione secca, per cui per quanto fosse caldo in certi momenti o in alcuni parchi (soprattutto facendo trekking), il clima era ottimo! Secco, sempre bello, con temperature medie sui 24 gradi… L’unico momento per poter visitare il deserto e le foreste tropicali, oltre ad alcune aree che durante la stagione delle piogge sono impraticabili.

Itinerario in Australia fai da te:

Il mio viaggio inizia quindi a Darwin, capitale del Northern Territory, uno degli stati in cui è divisa l’Australia. Qui ho girato il primo giorno per la cittadina, carina, sul mare e con uno splendido clima, e ho organizzato l’escursione al Kakadu NP, un vero must per chi viene in questi luoghi. L’escursione prevedeva tre giorni e due notti nel parco, guidati in jeep e nei trekking da una guida che ci ha portato a visitare le aree più salienti. E’ stata un’escursione magnifica, un po’ impegnativa come camminate, faticosa, considerando anche che erano i primissimi giorni e dovevo ancora abituarmi al fuso orario (non conoscevo la melatonina!)… in più campeggiavamo in tenda per cui si stava alzati fino a tardi a chiacchierare intorno al fuoco e ci si alzava all’alba! Ma tutti i posti che ho visto mi hanno velocemente ripagato della fatica. Qui abbiamo incontrato tantissimi coccodrilli di fiume, cascate stupende, bufali d’acqua, formiche verdi che si possono mangiare, paesaggi incontaminati e panorami stupendi sul parco e su tutta la foresta intorno, insomma è stata una delle esperienze più belle del viaggio! Per proseguire in tema animali, l’ultimo giorno a Darwin sono invece stata in un parco (sempre con la stessa guida del Kakadu) in cui ne vediamo tantissimi in gran quantità, da canguri, koala (ne abbraccio anche qualcuno), wallaby, coccodrilli, varani, che sono tutti liberi (eccetto i coccodrilli), e a cui si può dar da mangiare e accarezzare.

Preso il volo per Alice Springs, nel mezzo del deserto, cambio subito ambiente, dalla foresta tropicale al deserto rosso nell’outback… Alice Springs ai tempi era una cittadina di frontiera che sembrava un po’ il far west, in cui ho incontrato anche tanti aborigeni che vivono nelle riserve intorno alla città e che gestiscono il parco di Ayers Rock, il motivo principale della mia visita nel deserto! Il giorno di arrivo ho visitato la cittadina con i suoi negozietti (in cui ho comprato anche souvenir), un parco poco fuori in cui è stato ricreato l’ambiente desertico e che spiega bene tutte le piante, gli animali e l’ecosistema. I due giorni successivi invece sono andata con un bus ad Uluru, ovvero il mitico monolite rosso di roccia in mezzo all’Australia, considerato sacro dagli aborigeni. Sicuramente sapevo cosa aspettarmi, perché l’immagine di questa enorme roccia rossa è familiare a tutti, ma vi assicuro che esserci è un’emozione pazzesca e non si finirebbe mai di ammirarlo a tutte le ore dall’alba al tramonto… infatti io l’ho visto fino alla sera il primo giorno, mentre il secondo giorno dall’alba! Ho dormito in tenda anche qui nel campeggio vicino, per cui ho avuto una vista privilegiata… alla sera in un tendone organizzavano mega grigliate e ho chiacchierato con gente proveniente da tutti i Paesi per ammirare questo posto!

Tornata ad Alice Springs, l’ultimo giorno prima del volo successivo ho partecipato ad un’escursione in mongolfiera… partenza in notturna per raggiungere il luogo di partenza e poi un volo spettacolare sul deserto per vedere l’alba dall’alto! Un’altra esperienza che consiglio tantissimo, per l’unicità del posto e dei panorami.

Terminata a malincuore (amo i deserti) l’esperienza nel Red Centre, ho preso un altro volo per Cairns sulla costa nord est del Paese, in cui inizia la mia esplorazione del Queensland. A Cairns sono stata un paio di giorni, e poi ho preso una jeep pulmino per andare nell’estremo nord est, attraversando le foreste primarie ancora incontaminate (e si poteva fare esclusivamente nella stagione secca), per raggiungere Port Douglas e il mitico posto di Cape Tribulation… qui siamo veramente fuori dal mondo, in un bungalow di paglia a pochi metri dal mare, un posto praticamente irraggiungibile (abbiamo percorso in jeep una strada super accidentata per tutto il giorno!) e con pochissimi esseri umani! Mi sono riposata al mare, e ho fatto passeggiate (anche in notturna con una guida del parco) per la foresta… ho rivissuto un po’ queste emozioni nel Borneo malese, con la differenza che qui c’erano pochissimi turisti e sembrava ancora più incontaminato.

Tornati nella civiltà, abbiamo preso un autobus per Townsville, un’altra cittadina sulla costa a sud di Cairns dove abbiamo fatto un’escursione in barca alla barriera corallina più grande del mondo, che non è vicinissima alla costa e per cui occorre andarci con un mezzo. Le barche impiegano circa 90 minuti ad arrivare, e lasciano qualche ora libera per fare sub o snorkelling sulla barriera e poi rientrare… Townsville è inoltre una cittadina carina in cui fermarsi a riposare e fare un po’ di mare.

Proseguiamo per Brisbane con un bus notturno, e anche qui stiamo un paio di giorni per fare mare e visitare la cittadina (paradiso dei surfisti!).

Da Brisbane prendo un volo per Melbourne a sud del Paese, e qui sento la differenza di clima… infatti è piuttosto freddino (siamo sui 18 gradi), e qualche volte piove… la città di Melbourne (una volta capitale del Paese) è molto bella, vivibile, con tanti quartieri carini (Little Italy è veramente stra popolata di italiani ed è attivissima). Oltre a viverci la città, un giorno andiamo sulla Great Ocean Road, sulla costa sud, una delle strade panoramiche più belle al mondo, con formazioni rocciose impressionanti (le più famose delle quali sono i 12 apostoli, e alcuni archi e ponti di roccia). La gita è bellissima, un panorama eccezionale, ne vale assolutamente la pena!

Ultimo volo interno per Sidney che sarà anche la nostra ultima tappa in Australia (per ora!), dove anche qui giriamo bene la città e il famoso porto con l’Opera House. Un’attività particolare che abbiamo fatto a Sidney è stato il giro serale in barca nella baia, dove ci hanno portato a vedere le colonie di pinguini che abitano lì in inverno! Sidney è una città affascinante e sicuramente vivibile, ma devo dire che ho apprezzato molto di più gli aspetti naturalistici di questo fantastico Paese che è l’Australia! Per me i parchi naturali, le foreste e il mare incontaminato, gli animali e il deserto sono state emozioni incredibili che mi hanno lasciato a bocca aperta… le città australiane le ho trovate tutte molto ben organizzate e carine, ma non dovrebbero essere il motivo di visita del Paese.

Spero di avervi dato qualche informazione utile e che possiate anche voi andare a visitare questo Paese spettacolare! E’ un viaggio che mi è rimasto nel cuore… se invece vi interessa il Western Australia, ecco il mio diario: Diario di Viaggio in Australia: un’Avventura in Camper tra Deserto, Spiagge, Barriera Corallina, Parchi Naturali e Tanti Animali!

 

 

 

 

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