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L’Andalusia è una regione a sud della Spagna che si presta ad un bel viaggio con bambini, naturalmente come stagione sarebbe preferibile andare in primavera o in autunno, evitando i mesi torridi di luglio e agosto (e so di cosa parlo perché sono stata in agosto!), ed evitando anche l’inevitabile affollamento dei mesi estivi. In una settimana si possono tranquillamente visitare le tre città principali che qui consigliamo, e magari unire anche un po’ di mare.

Si può fare base a Siviglia, la capitale della regione, che offre anche tantissime attrazioni e visite per famiglie, e da lì girare anche gli altri siti da visitare in Andalusia. Un’idea ottima sarebbe quella di andarci durante la Semana Santa (settimana che precede la pasqua) o durante il festival di primavera (un sito dove controllare il calendario delle manifestazioni è Spanish Fiestas

Per alloggiare, un buon posto dove stare è nel quartiere El Arenal, molto centrale vicino alla cattedrale. Se si cercano appartamenti, si possono guardare Apartamentos Murillo o Sevillaloft, mentre gli hotel consigliati per famiglie sono ad esempio Petit Palace Marques Santa Ana o Hotel Inglaterra.

Siviglia è una città che si gira a piedi e si riescono a visitare tutti i principali siti semplicemente camminando, altrimenti ci sono i tram che portano da Plaza Nueva a Plaza de Espana, e c’è anche un bus turistico che si ferma nei principali siti (per bambini che magari camminano ancora poco o se non volete farli stancare). La Plaza de Espana è il centro nevralgico della città, con architettura rinascimentale e i mosaici andalusi, mentre il vicino parco Maria Luisa è un buon posto per famiglie per relax, passeggiate nel verde, o fare un giro con i pedalo nel lago… Due monumenti che si vedono visitare a Siviglia sono la Cattedrale gotica e l’Alcazar (ovvero il palazzo imperiale); nella cattedrale si può salire sulla torre (Giralda) o vedere la tomba di Colombo, mentre l’Alcazar ha un bellissimo giardino con un labirinto. Questi due monumenti sono oltre che meravigliosi anche divertenti da visitare per tutta la famiglia! La moderna meraviglia architettonica di Siviglia è invece il Metrosol Parasol, in Plaza de la Encarnacion, conosciuta come “i funghi” dai locali! La vista è molto bella dall’alto e si può stare in terrazza bevendo qualcosa. Dentro il complesso c’è un museo dedicato alle rovine scoperte durante la costruzione e un mercato… La Plaza de Toros è la classica arena delle città spagnole, e ci sono tornei tutte le domeniche, oppure si può visitare e fare un tour durante gli altri giorni (controllare il sito Real Maestranza per info. Vicina alla Plaza de Toros si trova la Torre del Oro, che ospita il museo della navigazione (museo interattivo sulla storia della navigazione e della pirateria) e vicino c’è l’imbarcadero per fare delle crociere sul fiume Guadalquivir; molto carine per le viste sulla città. Si possono anche prendere in affitto kayak o pedalo. Potete consultare i siti; Torre del Oro o Pedalquivir. Dall’altra parte del fiume ci sono i quartieri di Triana e La Cartuja, che vale la pena visitare se si sta in città per più di un fine settimana; in particolare a La Cartuja c’è il Jardin Americano, i giardini botanici della città e il parco Alamillo), con un sacco di spazio per fare attività all’aperto… Per far sfogare i vostri bimbi c’è sempre il parco divertimenti Isla Magica! Triana è invece un quartiere molto noto per le ceramiche e per i bar dove fanno tapas, inoltre è un’area pedonale piacevole in cui passegggiare…

Vi consigliamo inoltre di vedere il flamenco una volta che siete a Siviglia, alla Casa de la Memoria in Calle Ximenez de Enciso nel quartiere Santa Cruz . Bisogna comprare i biglietti in anticipo e gli spettacoli sono alle 9 di sera, ma durano abbastanza poco perché i bimbi non si annoino troppo! Se non riuscite a vedere uno spettacolo di flamenco, potete sempre andare al Museo del Baile Flamenco in Calle Marcos.

Facendo base a Siviglia inoltre, si possono visitare altri due gioielli della regione, Cordoba (visitabile in giornata) e Granada (in cui consiglierei di trascorrere un paio di giorni per visitarla bene).

A Cordoba, sito patrimonio dell’umanità che dista circa 45 minuti di auto da Siviglia, si può visitare tutto il centro storico, con la favolosa Moschea, Medina, e l’Alcazar (dove la sera organizzano anche lo spettacolo di suoni e luci con le fontane). Cordoba è nata intorno all’ottavo secolo dopo la conquista araba che ha portato la città ad essere la capitale del mondo musulmano e intorno all’anno mille vivevano qui circa 1 milione di persone!

Quasi tutti i siti da visitare si trovano nella città vecchia, quindi meglio parcheggiare vicino e poi esplorare a piedi tutta l’area. Si può iniziare dalla Mezquita, la moschea cattedrale imperdibile di Cordoba; nata come moschea (era la seconda più grande del mondo islamico) è stata poi convertita in cattedrale dopo che gli spagnoli hanno riconquistato la città nel XII secolo. La Mezquita è considerata uno dei capolavori di arte islamica in spagna, è veramente emozionante girare dentro tra le colonne decorate e i soffitti a volta. Dopo la visita, il centro storico lì intorno induce ad una passeggiata tra le piccole calli… Dopo si può andare alla Sinagoga, nel quartiere ebraico, tutto bello da esplorare con la porta Almodovar. Si raggiunge quindi il Ponte Romano, costruito durante il regno di Augusto, che attraversa il fiume Guadalquivir; oggi si può ancora vedere il mulino Albolafia sulle rive, e dall’altra parte la Torre della Calahorra, dove un museo preserva artefatti e documenti della vecchia Cordoba.

L’Alcazar de Los Reyes Cristianos è la fortezza dove la regina Isabella e il re Fernando stavano ai tempi in cui stavano costruendo la reggia di Granada. Qui Colombo ha visitato i reali per convincerli a finanziare la sua esplorazione delle indie! Il castello è del XIV secolo, e ha 4 torri, mentre internamente ha bellissime stanze con mosaici e un sarcofago romano. I giardini dell’Alcazar sono tra i più belli della Spagna quindi immancabili…

La Plaza de la Corredera è la piazza principale dove ci sono molto bar e ristoranti, e il mercato Sanchez Pena. Il pomeriggio sulla via del ritorno si può infine visitare la Medina Azahara, a circa 8 km dalla città, che riporta la rovine della vecchia città di Cordoba quando era agli antichi splendori…

A Granada consiglio di trascorrere almeno un paio di giorni. Un giorno è da dedicare interamente alla visita dell’Alhambra e il parco Generalife; l’Alhambra è un castello, fortezza, residenza estiva, palazzo tutto insieme, ed è probabilmente il sito più visitato della spagna. Arroccato su una collina (cerro del sol), ha intorno i giardini stupendi del Generalife. Consiglio di pianificarvi la visita e comprare i biglietti in anticipo sul sito: Love Granada

Il secondo giorno è da trascorrere ad esplorare il quartiere Albaicin, tipico arabo, con le casette bianche arroccate sulle colline (i bimbi dovrebbero essere un po’ camminatori o altrimenti consigliamo il passeggino per i più piccoli). Il quartiere si trova su una collina dalla parte opposta dell’Alhambra e si raggiunge anche in minibus (raccomandato con i bimbi); al Mirador de San Nicolas ci sono vedute spettacolari sull’Alhambra! Mi ricordo una cena su una terrazza di un ristorante proprio qui… una delle cene più panoramiche del mondo!

A Granada si trova anche il bellissimo Parque de la ciencias, con il planetario, osservatorio, il parco astronomico, e numerosi padiglioni con esperimenti scientifici interattivi che possono sicuramente divertire i bambini.

Volendo aggiungere qualche giorno di mare, tra tutti i posti andalusi consiglierei Cadiz, una cittadina tranquilla ma carina sul mare, con belle spiagge, bel lungomare, ma anche con un bel centro storico da visitare.

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Ecco anche una buonissima ricetta andalusa... Gazpacho Andaluso per rinfrescarci in estate!

 

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