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A fine marzo abbiamo trascorso un bellissimo fine settimana in Umbria, nell’Alto Orvietano, e ne abbiamo approfittato per fare una gita al Bosco Sacro di Bomarzo, un luogo che desideravo visitare da tanto! La giornata era spettacolare ed è stata una bellissima gita con i bambini…

 

Un po’ di storia…

Il parco è stato progettato dal principe Orsini per la sua villa già nel 1552; i giardini sono realizzati su criteri di razionalità geometrica e prospettica. con ornamenti quali le ampie terrazze, le fontane con giochi d'acqua e le sculture manieriste. Il principe di Bomarzo si dedicò alla realizzazione di un eccentrico "boschetto" facendo scolpire nei massi affioranti dal terreno, enigmatiche figure di mostri, draghi, soggetti mitologici e animali esotici, alternati ad una casetta pendente, un tempietto funerario, fontane, sedili e obelischi su cui fece incidere motti e iscrizioni.

Il Sacro Bosco ha un labirinto di simboli esoterici che ancora oggi sfuggono alla razionalità e sono incomprensibili, ma che hanno ispirato molti artisti del tempo. Poi, in seguito alla morte del principe, il giardino è stato dimenticato, ma dopo secoli di abbandono, è ora tornato all’antico splendore, e tenuto e curato in modo ineccepibile!

 

La nostra esperienza

All’entrata, dove c’è anche un bar e tavola calda, vi daranno una mappa del bosco con un percorso già segnalato, molto utile per leggere i nomi delle varie statue e costruzioni, e per percorrere tutto il parco ed essere sicuri di non perdersi nulla! Dopo la biglietteria, e prima di oltrepassare l’arco antico di pietra che segna l’ingresso al parco vero e proprio, si trova un’area giochi per bambini e la zona picnic con i tavoli di legno; ci abbiamo trascorso un paio d’ore in relax dopo la visita mattutina e prima di proseguire per visitare Orvieto (che è molto vicina al parco, per cui potrebbe essere l’ideale continuazione della giornata).

Nel Parco, in cui abbiamo trascorso tutta la mattina, abbiamo visitato ogni angolo e ogni costruzione (alcune delle quali davvero imponenti), e per me è stata una bellissima gita da fare sia in coppia o con amici che con i bambini, che erano incuriositi dalle statue, dai templi, dalle costruzioni di mostri, dalla casa pendente in cui si può entrare (e fa molto effetto cercare di rimanere in piedi!). Ci si può riposare sulle panche in pietra disseminate nel parco, ma ricordatevi che si può mangiare solo nell’area picnic!

 

Info pratiche:

  • Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 8.30 al tramonto (da Settembre a Marzo) o dalle 8.30 alle 19 da Aprile ad Agosto.
  • Durata della visita: siamo stati dal mattino alle 10 circa fino alle 15, 3 ore buone per visitare il Parco e un paio d’ora per il picnic e la sosta ai giochi!
  • Come arrivare: è facilissimo, basta uscire ad Attigliano sulla A1, e seguire per il Parco che si trova a circa 4 Km dall’uscita.
  • Cosa portare: scarpe adatte a camminate nella natura, occhiali da sole e cappellino se molto assolato, cibo e acqua per il picnic se intendete pranzare sui tavoli a disposizione all’entrata del parco.
  • Prezzi: 10 euro ad adulto e 8 euro a bambino (dai 4 ai 13 anni)
  • Sito e maggiori info: sacrobosco.it

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