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Penso che la primavera sia la stagione migliore per visitare la Turchia e approfittando dei voli diretti da Genova con la Turkish Airline, la scorsa primavera siamo stati a Istanbul per un ponte!

Abbiamo trovato su Booking un hotel molto semplice ma carino e silenzioso proprio vicino alla piazza principale (Sultanhamet); consiglio caldamente di stare in questa zona per poter andare a piedi nel centro e nelle zone più visitate della città.

 

Giorno 1)

Abbiamo iniziato a visitare Istanbul dai posti più famosi, per cui ci siamo subito diretti alla piazza Sultanhamet, dove abbiamo visitato la Moschea Blu (spettacolare e tuttora la moschea che ho visitato che mi è piaciuta maggiormente!), e Aya Sofia, una ex chiesa cristiana poi convertita in moschea e adesso un museo, anche questa veramente bellissima. La piazza è enorme e a noi è piaciuto anche tornarci di sera per ascoltare il canto del muezzin al tramonto, mangiando pannocchie e guardando la varia umanità di passaggio…

Dall’altra parte della strada, la Basilica Cisterna, dove si scende ad esplorare le cavità sotterranee, si attraversano colonne con teste di Medusa e canali di acqua dolce illuminati solo da una luce soffusa… Molto suggestiva.

Scendendo la strada principale a fianco della piazza, si raggiunge un bel parco pubblico, dove abbiamo portato Aurora a fare una pausa dopo le varie visite, c’è un fiume, tanti alberi, e un parco giochi con altalene e scivoli. Si possono anche fare picnic sui prati e intanto godere del fresco se si va in estate! Inoltre lungo la strada di accesso al parco, si trovano vari negozietti che vendono le specialità turche come i dolcetti tipici ai vari gusti, che sono assolutamente da provare (Turkish delights).

La sera ci siamo fatti portare in taxi alla moschea Ortakoy nel quartiere omonimo. La moschea è particolare perché sull’acqua (letteralmente!) e il quartiere è carino di sera perché molto vivo e pieno di bancarelle (dove abbiamo cenato), venditori di giocatoli e palloncini e dolciumi vari, tanta musica, locali, tutto all’aria aperta e in un’atmosfera decisamente allegra. Qui si vedono pochi turisti e molti locali!

 

Giorno 2)

Stamattina ci siamo subito diretti al palazzo Topkapi, che all’interno ha vari edifici tutti particolari, e giardini molto grandi con fontane. All’interno dei diversi edifici poi, ci sono belle stanze da visitare, cunicoli e zone segrete del palazzo come per esempio la zona dell’harem… ci si passa tranquillamente una mezza giornata, e consiglio di portarsi da fare un picnic.

Interessanti sono i vari bazaar, il principale è il Grand Bazar, che ha una moltitudine di banchi e banchetti che vendono di tutto… abbigliamento, ceramica, strumenti musicali, negozietti di cibo, spezie etc. Scendendo verso il mare, il Bazaar delle spezie è un altro mercato molto colorato e interessante. Entrambi sono al coperto dentro le strutture antiche originarie.

Dopo siamo scesi a mare e abbiamo preso un’escursione con un battello lungo il Bosforo, è stata molto carina e una gita riposante per rilassarci un pochino dopo la visita ai bazaar!

Questa sera, dopo una cena a base di kebab in uno dei vari ristoranti tradizionali, siamo andati a vedere ballare i dervisci, abbiamo preso i biglietti presso un punto di informazione turistica (vicino alla basilica cisterna dall’altra parte della piazza principale), come consigliato dalla guida, e non siamo rimasti delusi… è stato un bello spettacolo con musica e danze tradizionali, ovviamente un po’ turistico ma meritevole! E poi anche Aurora si è divertita un sacco!

 

Giorno 3)

Questa mattina siamo stati nel quartiere di Galata (ovvero quello fondato dai genovesi…), dove abbiamo girato per le vie dello shopping (Istiklai Caddesi), Pier ha guardato vari negozi di strumenti musicali, e poi siamo saliti sulla torre di Galata dalla quale si gode una bella vista su tutta Istanbul!

Nel pomeriggio non ho potuto esimermi dal provare uno dei famosi bagni turchi consigliati dalla guida e sono andata da sola in un bel posto vicino a Sultanhamet per un paio d’ore di relax, mentre Pier intratteneva Aurora al parco. Nel bagno turco ho preso un pacchetto che includeva il bagno turco vero e proprio, lo scrub e il massaggio… mi hanno fornito tutto l’occorrente, ossia asciugamani, ciabatte e sapone, e mi sono diretta nella zona relax. Qui si sta tutti nudi (ovviamente è diviso per settori maschile e femminile) in una grandissima area tutta di marmo bianco con varie vasche di acqua calda; dopo qualche tempo una signora è venuta a farmi lo scrub (togliendomi praticamente mezza epidermide) e poi il massaggio che mi ha fatto sdraiata sul tavolo in marmo (comodissimo!); consiglio di fare il massaggio solo se piacciono quelli forti e se non si hanno problemi particolari, perché la signora mi ha praticamente rimesso a nuovo con la forza delle sue braccia e non capiva un accidente di inglese per cui sarebbe stato impossibile spiegarle di non toccare certe zone o altro!

La sera siamo rimasti nella piazza ad ascoltare i muezzin vicino alla Moschea Blu, con Aurora che scorrazzava ovunque e voleva provare a mangiare di tutto, castagne, pannocchie, dolci etc! Poi siamo andati in un ristorante bellissimo proprio dietro Aya Sofia dove si scende in una antica cisterna in pietra, molto suggestiva… il cibo (turco) era buono e abbiamo cenata in un’atmosfera d’altri tempi a lume di candela…

 

E così si conclude il nostro week end lungo, uno di una serie di passaggi ad Istanbul, dove vado anche per lavoro e dove passiamo ogni volta che andiamo in Asia perché prendiamo spesso i voli della Turkish Airline che da Genova fanno scalo in questa bellissima città! Consiglio però di evitare agosto, per esperienza, in quanto veramente sovraffollata, calda e persino sporca a causa dell’altissima affluenza di turisti dietro ai quali probabilmente la città non riesce a gestire adeguatamente… Tutte le stagioni vanno bene per visitarla, in primavera forse è il top!

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Persone in questa conversazione

  • Ciao Enrico! In inverno non siamo mai stati ma dev'essere interessante... Istanbul è una città magica sempre!
    E' vero dev'essere strano esserci a capodanno e non sentire i festeggiamenti : - )
    Ciao! Simona

  • Ciao, anche noi abbiamo girato con gran piacere per Istanbul quando nostra figlia non aveva ancora 4 anni.
    Noi siamo andati per Capodanno: a chi volesse vivere Istanbul di inverno ricordo che il clima è piuttosto rigido (alla sera ci si avvicina sovente allo zero) e naturalmente che per il calendario musulmano il 31 dicembre non è Capodanno, quindi non aspettatevi grandi festeggiamenti al di fuori delle feste organizzate per i turisti dai ristoranti e alberghi di target medio - alto. Davanti alla moschea blu abbiamo comunque brindato a mezzanotte in compagnia di un migliaio di altri turisti osservando i pochi ma suggestivi fuochi sparati dai grandi alberghi tra la Moschea blu e Aja Sofia illuminate.
    Anche noi abbiamo soggiornato in un appartamentino a Sultanamhet e lo consiglio: le strutture sono ovviamente non moderne ma la comodità è enorme e le strade sono sicure (siamo rincasati dopo cena a piedi almeno due volte senza la minima percezione di pericolo).
    Se doveste avere bimbi dai gusti alimentari poco inclini alle novità consiglio le pide, delle specie di piadine della Cappadocia molto simili alle nostre, oltre che il kebab, che a Istanbul si mangia per lo più comodamente seduti in forma di spezzatino.
    Viste le dimensioni della città può essere utile usare i bus Hop - on hop - off, che ci hanno permesso di entrare per la prima volta in Asia e di vedere rapidamente la zona di piazza Taksim, teatro di tensioni tra manifestanti e polizia pochi giorni prima.
    Molto piacevole è infine andare a piedi dal Gran Bazar al bazar delle spezie: si passa una vivace ma tranquilla zona poco turisticizzata.
    Ciao!

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