GlobeTrottingKids

Ad fine aprile siamo stati nelle capitali delle Repubbliche Baltiche ovvero Tallin, Riga e Vilnius, per una decina di giorni di viaggio in città medievali, verdi e accoglienti! Si tratta di un viaggio facile, tranquillo e low cost, e certamente fattibile anche con bambini... Questo il nostro itinerario e come ci siamo organizzati.

Da tempo stavamo progettando questo viaggetto tranquillo ma interessante, e abbiamo deciso per la primavera in modo da trovare tempo clemente e temperature non troppo fredde. In effetti siamo stati bene come clima, quasi sempre il cielo era terso e non freddo; ci siamo naturalmente portati vestiario invernale ma durante il giorno stavamo spesso in maglione. Il tempo è comunque molto variabile pertanto è meglio sempre uscire con l'ombrello e la giacca! La stagione turistica vera e propria comincia a maggio/giugno, per cui andando ad aprile abbiamo preso il vantaggio di costi più bassi della media e pochissimi turisti in giro...

Veniamo all'organizzazione: abbiamo comprato i voli con Ryanair direttamente sul sito, l'andata Bergamo-Tallin di giovedì pomeriggio, e il rientro Vilnius-Bergamo per il sabato successivo. A Bergamo abbiamo lasciato l'auto al parcheggio Travel Parking proprio di fronte all'aeroporto (dispongono di servizio navetta).
Per quanto riguarda i trasferimenti tra una città e l'altra, abbiamo optato per farli in autobus (l'alternativa è il treno, che però ci impiega più tempo e non aveva orari comodi), e li abbiamo prenotati online prima di partire attraverso il sito Lux Express. Gli autobus si sono rivelati di super lusso, con Wi-Fi, bevande gratuite, sedili reclinabili e televisore individuale con tanta scelta di film e giochi! Il tutto a 16 euro a trasferimento, 8 euro i bambini. Il viaggio in bus è durato circa 4 ore sia nel primo trasferimento Tallin-Riga sia nel secondo Riga-Vilnius.
Ho invece prenotato i soggiorni su Booking, cercando di stare nel centro storico o comunque molto vicino... A Tallin abbiamo soggiornato in ostello, al Viru Backpackers, dove abbiamo preso camera familiare con colazione e bagni in comune in una via del centro storico pagando 120 euro per tre notti. Ci siamo trovati bene, soprattutto per la location e l'ampiezza delle camere, e poi l'ostello di solito ci piace come soluzione per conoscere altri viaggiatori, abituare Aurorina (che ormai parlucchia inglese) a stare in mezzo agli altri e per le aree comuni che ci consentono di avere un po di spazio. Purtroppo a Riga e a Vilnius gli ostelli erano già pieni, ma abbiamo trovato ottime soluzioni in appartamento spendendo la stessa cifra: a Riga presso Anna Riga apartment e a Vilnius presso Vilnius Central Apartments, entrambi vicini al centro storico, con Wi-Fi, e molto spaziosi. Come cibo si trova di tutto, sia cibo tradizionale, come zuppe, carne, e pesce tipo salmone, aringhe, sia cibo internazionale, pizza, pasta, sushi, indiano, fast food di ogni genere. In generale il cibo è molto economico, soprattutto al supermercato ma anche comprandolo in giro.
Per quanto riguarda le visite, penso che due giorni interi a città siano più che sufficienti per visitare tutto e girarle con calma.
Come costi, in totale abbiamo speso intorno ai mille euro, includendo anche i pasti (veramente economici) e le visite!

Tallin: abbiamo girato a piedi tutto il centro storico, facilmente visitabile in giornata senza correre, perdendoci tra i vicoli e le piazze della città vecchia, e girando anche il centro con il trenino (che parte della Town Hall Square ogni mezz'ora). Abbiamo iniziato il nostro giro da questa piazza, dove purtroppo non siamo potuti salire sulla torre perché apre solo dal 1 giugno, ma siamo invece saliti sulla cupola di St Mary per ammirare il panorama della città e suonare le campane antiche! Vicino alla piazza principale siamo andati a vedere la farmacia storica aperta dal 1422, e il cortile delle botteghe artigianali (masters courtyard), per poi dirigerci verso le mura e i bastioni medievali. Subito fuori le mura, ci siamo un po riposati nei bellissimi giardini della Square of towers dove Aurora ha giocato nei playground, prima di salire sulla collina di Troopea e vedere fantastici panorami! Siamo anche entrati nella Fat Tower che ospita il Museo Marittimo. La sera abbiamo optato per una zuppa di elfo e delle torte salate alla taverna medievale Draakon in Town Hall Square, dove abbiamo cenato a lume di candela in un'atmosfera un po mistica per 15 euro in totale.
Il secondo giorno abbiamo preso un taxi per la zona di Rocca al mare, dove siamo entrati all'Estonian Open Air Museum, un bellissimo e vasto parco con tante fattorie di diverse zone dell'Estonia, in cui si può entrare per vedere come vivevano i contadini una volta. Inoltre, ci sono vari mulini a vento e ad acqua, animali, e un parco giochi fatto tutto in legno, vista mare per di più! Era un giornata bellissima e tersa, e abbiamo camminato parecchio per esplorare tutto il parco, entrando nelle diverse fattorie e abitazioni in legno, guardando i mulini, la vecchia scuola, e abbiamo fatto un giretto sul carro trainato dal cavallo. Per pranzo abbiamo mangiato all'osteria tipica dentro il parco, anche questa in legno e che serviva piatti tradizionali estoni. Il sito web di riferimento è questo.

In zona c'e anche lo zoo, ma noi abbiamo preferito rientrare in centro città e andare all'Energy Discover Center, un museo della scienza in cui abbiamo trascorso ore a fare esperimenti con luci e suoni, guardare un filmato di mezz'ora in inglese sulle stelle e i pianeti al planetario, e assistere alla creazione di fulmini e fenomeni elettrostatici nella grande gabbia di Faraday. Il centro e' davvero interessante sia per grandi che per piccini, ovviamente educativo come ogni centro scientifico, e le spiegazioni sono fortunatamente anche in inglese! Quando siamo andati c'era anche una bella mostra temporanea dedicata allo spazio, agli astronauti e alla stazione spaziale internazionale, dove si possono ascoltare filmati e vedere video girati a bordo che mostrano come vivono e cosa fanno gli astronauti. All'interno c'è anche un caffè per qualche snack e bibite. Il sito web di riferimento è QUI.
Si è fatta sera ed essendo il compleanno di Pier Paolo, decidiamo di andare a mangiare sushi in un ristorante centrale che abbiamo adocchiato in via Kullasiema, dove mangiamo benissimo!

Riga: anche qui eravamo molto vicini al centro e in due giorni e mezzo abbiamo potuto girare comodamente tutta la città e visitare quello che volevamo vedere. Il primo giorno siamo entrati nel centro storico dal monumento alla libertà, per poi esplorarlo con il trenino che parte da piazza Duomo e dura circa mezz'ora. L'abbiamo poi girato a piedi, entrando nelle varie chiese e nella cattedrale. Particolarmente belle le piazze Livu, dove si trovano case colorate e particolari del 16esimo secolo e ristoranti all'aperto, la Town Hall Square, con l'edificio del municipio e la Casa delle teste nere, e la piazza del Duomo con la cattedrale. Riga è famosa soprattutto per la sua art nuveau, e i palazzi in stile liberty che sono ovunque, da vedere oltre al centro storico il quartiere dell'art nuveau ad Alberta Iela e dintorni, dove si trova anche il museo omonimo.

Siamo entrati nella cattedrale, dove però a mio parere non vale il prezzo del biglietto, e nella chiesa di San Pietro, molto bella internamente anche se recente, e siamo saliti con l'ascensore in cima alla cupola da dove si ammira il panorama di Riga con il fiume e i canali. Imperdibile la crociera sui canali, che inizia dal monumento alla libertà, in corrispondenza del canale a Bastion Hill (dei giardini bellissimi tra l'altro), e dura un'oretta. Con la crociera si possono vedere un po tutti i landmarks di Riga, e ammirare il centro storico dal fiume.
Un mattino siamo andati sempre a piedi ai mercati centrali, che si tengono all'aperto e al chiuso poco fuori del centro storico in grandi capannoni.

Il mercato è stata una bella esperienza, abbiamo visto quello esterno di frutta verdura e fiori, e quelli interni del pesce, carne e vari alimentari, e soprattutto abbiamo mangiato facendo un bel picnic su un tavolo di legno all'interno del mercato del pesce, comprando pane e vario pesce (fettine di marlin affumicato, surimi, salmone, uova di salmone e maccarello già cucinato) per meno di dieci euro in totale! Pesce buonissimo fresco e super economico! Aurora ha potuto giocare solo nei playground del parco dell'Esplanade perché nonostante i tanti giardini e parchi anche in città, non ci sono molti giochi per bimbi... L'abbiamo però portata in un museo che le è piaciuto molto, il museo del sole, in via Valnu, che raccoglie centinaia di soli di diversa provenienza, racconta varie cose di questa stella (purtroppo solo in lettone per cui noi abbiamo solo apprezzato i pannelli con le foto) e alla fine della visita abbiamo potuto colorare dei soli in gesso che ci siamo portati a casa!
Alla sera abbiamo cenato una volta a casa, e le altre due volte alla Rockabilly House, che dalle 20 tiene concerti di musica rock per cui Aurora andava matta!

Vilnius: questa città e' più grande delle altre due, e infatti due giorni pieni sono necessari per girarla tutta senza correre e senza strafare. Oltre ad essere più grande e' anche piuttosto monumentale, con vialoni, strade ampie, palazzi e chiese veramente grandi e imponenti.
Noi abbiamo iniziato la visita dal fiume, che abbiamo percorso lungo la riva e poi attraversato all'altezza della cattedrale, da dove si vedono anche le colline delle croci e il castello. Abbiamo quindi visitato la cattedrale, veramente grande, con un bel campanile esterno, e la particolarità della piastrella colorata (si trova tra l'entrata della cattedrale e il campanile), sulla quale mettersi in piedi, esprimere un desiderio e girare di 360 gradi! Inutile dire che l'abbiamo fatto un sacco di volte con Aurora che aveva parecchi desideri da esaudire... Dopo la cattedrale e la sua enorme piazza, siamo andati sulla collina del castello (a piedi, ma c'è anche la funicolare), dove siamo entrati nella torre per vedere il panorama dall'alto e visitare i resti del castello, dentro ci sono armature, ricostruzioni del castello originario, un video che racconta la storia, etc.
Siamo poi scesi da qui in direzione dei giardini Bernardine, un parco molto grande e bello, con tanti fiori, dove abbiamo mangiato all'aperto nel cafe (che ha anche giochi per bambini), e poi ci siamo diretti ai giochi veri e propri del parco, che sono molto grandi e sia per bimbi piccoli che grandi...

Uscendo dai giardini, abbiamo visitato la bellissima chiesa di Sant'Anna, veramente particolare anche perché bombardata durante la guerra e solo parzialmente restaurata. Attraversando un ponticello siamo andati al quartiere Uzupis, dove la statua della sirena ci ha accolto nella piazza principale, e poi ci siamo diretti verso il centro storico passando per la strada Literatu, la strada colorata degli artisti. Qui abbiamo percorso le strade principali fino ad arrivare alla Town Hall Square, la piazza enorme con il municipio e la fontana!
Per oggi abbiamo camminato abbastanza e torniamo a casa facendo la spesa al supermercato di fronte per un bel picnic in casa a base di pesce! Per la colazione invece abbiamo comprato fantastiche brioches alla pasticceria Pinavija in Vilniaus street.
Il giorno seguente e' il primo maggio e quasi tutto e' chiuso, andiamo in giro con molto relax per le vie che non abbiamo ancora visto. È una bellissima giornata primaverile e tutti sono in giro a passeggiare, ci sono tanti musicisti ad ogni angolo di strada che ci fermiamo ad ascoltare, mangiamo all'aperto in un ristorante asiatico, arriviamo al ghetto ebraico oltre Town Hall Square e ci fermiamo in un bel playground per bimbi dove Aurora gioca e noi chiacchieriamo con una ragazza lituana sposata ad un genovese! Dopo affrontiamo la salita alla collina delle tre croci, che ricordano il martirio di tre monaci, e da cui ammiriamo il panorama... Sulla strada verso casa ci fermiamo un po ai giardini sulla riva del fiume, dove tanti ragazzi giocano a Beach volley, o vanno in skate sulla pista apposita. È veramente più caldo e primaverile e si sta davvero bene, stentiamo a credere che a Genova piova!

Vilnius e' stata la nostra ultima tappa e siamo anche contenti di rientrare a casa, ma questo viaggio ci ha stupito perché ha più che soddisfatto le nostre aspettative, non pensavamo a queste città come così moderne, belle, e ben conservate... Un viaggetto primaverile estivo che consigliamo a tutti!

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