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Ad agosto io, Pier e Aurora (4 anni) partiamo per il nostro viaggio nel continente australiano, che si è rivelato uno dei più belli che abbiamo fatto tutti insieme… Nell’articolo Come Organizzare un Viaggio in Camper a Spasso per l'Australia, Esperienze e Consigli Pratici!, ho parlato dell’organizzazione preventiva del viaggio, mentre in questo vi presento il nostro diario di viaggio, preceduto da una tabella riassuntiva che in breve vi mostra l’itinerario!

 

Iniziamo con la TABELLA RIASSUNTIVA del nostro viaggio dove indico anche i km percorsi e dove ci siamo fermati a dormire giorno per giorno:

 

GiornoIn breveDescrizione più dettagliataKM/oreDove dormiamoHotel/Camper
Giorno 1 arrivo a Perth alle 18 locali     Perth Westworth
Giorno 2 Perth Kings Park e centro di Perth   Perth Westworth
Giorno 3 Perth Caversham Wildlife Park (nord di Perth)   Perth Westworth
Giorno 4 Pinnacles desert prendiamo il van e visita al Pinnacles desert 200km/2 ore spiaggia di Julien Bay camper
Giorno 5 Kalbarri Geraldton e Kalbarri 394km/4 ore Kalbarri campeggio campeggio
Giorno 6 Kalbarri NP visite al Kalbarri NP e arrivo a Monkey Mia 314km/3ore Monkey Mia, spiaggia camper
Giorno 7 Shark Bay e Monkey Mia visite della penisola di SB e MM   Monkey Mia, spiaggia camper
Giorno 8 Carnarvon - Coral Bay trasferimento a nord, stop a Carnarvon e Coral Bay 454km/4 ore Coral Bay campeggio campeggio
Giorno 9 Coral Bay Coral Bay e arrivo al Cape Range NP 201km/2 ore Cape Range NP camper
Giorno 10 Cape Range NP visita al Cape Range NP   Cape Range NP camper
Giorno 11 Cape Range NP visita al Cape Range NP/penisola di Exmouth   Exmouth campeggio
Giorno 12 trasferimento a nord penisola di Burrup, Cossack e point Samson 644km/ 6 ore Point Samson camper
Giorno 13 Cape Kerauden parco nazionale del Cape Kerauden 354km/ 3 ore Cape Kerauden camper
Giorno 14 Broome lungo la costa fino a Broome, Cable Beach 460km/5 ore Broome campeggio
Giorno 15 Broome Broome, Cable Beach, Point Gatheaume e coccodrilli   Broome campeggio
Giorno 16 80 Mile beach trasferimento a sud, stop alla 80 mile beach 600km/6 ore 80 mile beach campeggio
Giorno 17 Karijini NP trasferimento al Karijini NP 500km/5 ore Karijini NP camper
Giorno 18 Karijini NP visita del Karijini NP   Karijini NP camper
Giorno 19 outback stop a varie cittadine 713km/7 ore Lake Nalon camper
Giorno 20 outback stop a varie cittadine 515km/5 ore New Norcia camper
Giorno 21 Perth arrivo a Perth e restituzione camper, Perth centro 130km/1 ora Perth Westworth
Giorno 22 Perth e volo serale da Perth Perth Cultural Center e poi aeroporto verso sera   aereo  
Giorno 23 arrivo a Milano        

 

Ed ecco il DIARIO DI VIAGGIO giorno per giorno!


8/9 agosto: in viaggio. È andato tutto benissimo, sul primo volo Milano Doha abbiamo guardato film e mangiato, sul secondo volo Doha Perth notturno abbiamo dormito. Arrivati a Perth alle sei di sera ora locale (avanti di sei ore rispetto all'Italia) abbiamo preso un taxi per il ns albergo (Westworth Plaza, centralissimo, prenotato su Booking) e siamo andati in un pub carino dove suonavano e ballavano, a mangiare qualcosa (fish and chips) e bere una birra. Alle dieci già dormivamo tutti e come sempre non abbiamo avuto problemi di fuso...

10 agosto: Perth. Ci sono 15 gradi circa e devo dire che rispetto all'Italia dove stavamo letteralmente liquefacendoci, qui sono rinata e mi sento super attiva! Giriamo per Murray Street dove facciamo colazione e compriamo una scheda locale che per 25 dollari australiani ci dovrebbe assicurare telefonate e connessione ad internet per tutto il viaggio (si rivelerà pressoché inutile dato che non prendeva quasi mai)... Andiamo poi a Kings Park, il parco cittadino più grande al mondo, con ettari e ettari di flora australiana da esplorare, una vista incredibile su Perth e varie opere d'arte tra cui quadri disegnati da aborigeni. Stiamo bene, le passeggiate sono piacevoli, con viste mozzafiato sul fiume e la città, troviamo da mangiare in un chioschetto davanti ad un bel pratone, ci rilassiamo e la nana si diverte. Alle due partecipiamo ad una visita guidata gratuita del parco, insieme ad un botanico volontario che ci fa vedere e ci spiega fiori e

alberi tipici australiani, tra cui il kangaroo red, le campane, l'eucalipto, il baobab, lo spinifex, e tantissimi altri, in mezzo a ponti sospesi tra gli alberi, giardini d'acqua e orti botanici! Facciamo tappa ai playgrounds del parco, grandi e tenuti molto bene, e scendiamo nuovamente in centro dove vediamo alcune attrazioni del centro, ovvero la Bell Tower, la cattedrale, la Town Hall, le vie dello shopping e proprio mentre sta iniziando a piovere ci rifugiamo un'oretta in albergo! Andiamo poi a cena nello stesso pub di ieri sera, dove beviamo la birra belga e mangiamo salmone... Sulla città di Perth potete leggere il mio articolo completo: Cosa Visitare a PERTH e Dintorni: la Nostra Esperienza e i Consigli di una Famiglia Locale!

11 agosto: oggi è bel tempo e vogliamo allontanarci un po’ dalla città per vedere un parco e soprattutto gli animali australiani... Andiamo al Cavendsham Wildlife Reserve, prendendo un treno e un autobus dal centro città. Dopo circa 40 minuti arriviamo nel parco e camminiamo attraverso un paesaggio molto bello con tanti alberi per noi particolari e inusuali, per poi arrivare alla riserva vera e propria. Qui incontriamo Ayan con la figlia Iman, mia collega australiana con cui ho lavorato insieme a Dubai e che mi ha raccomandato questo parco. Ora ci accompagna direttamente visto che anche lei è tornata per le vacanze in visita alla famiglia!
Il parco è diviso in varie zone, in cui gli animali sono liberi e si possono avvicinare... Passiamo tanto tempo con i canguri, dando loro da mangiare ed osservando i piccoli nel marsupio delle mamme e quelli che vanno a prendere il latte... Si tratta di canguri rossi del

deserto, di taglia piccolina e molto dolci e mansueti. Siamo tutti entusiasti dell'esperienza! Dopo i canguri incontriamo i wombat, animali australiani un po’ grassocci e strani che sembrano incroci tra maialotti e talpe! Aurora li accarezza ma poi preferisce andare a prendere in mano i serpenti e altre iguane con la lingua blu tipiche dell'Australia occidentale. Ad un lato del parco c'è anche una fattoria molto grande in cui andiamo a vedere tantissimi animali, tra cui lama, pecore merino, agnellini a cui aurora da il latte con il biberon, mucche, cavalli, pony, capre, maiali e bufali! Per ultimi andiamo dai koala, intenti a mangiare foglie di eucalipto a più non posso... Li accarezziamo un sacco, sono belli morbidi e teneri, e odorano di eucalipto! Qualche foto di rito e il parco è finito e si sono fatte le 5! Andiamo con Ayan a bere e mangiare qualcosa in un pub vicino Perth, e poi presto in albergo per fare lo zaino che domani si parte....

12 agosto: andiamo a prendere il nostro furgoncino... Scopriamo si tratta davvero di un catorcio con 666 mila km (!) tutto ammaccato e con lo spazio ridotto all'osso! Ecco perché costava poco!! Vabbè la viviamo come un'avventura ormai, prendiamo il nostro van e andiamo a fare lo spesone in un supermercato vicino, mangiamo un panino e ci dirigiamo a nord... Arriviamo al Deserto dei Pinnacoli che sono le tre del pomeriggio, e abbiamo tutto il tempo per esplorarlo bene, prima in auto lungo il percorso di 4 km e poi a piedi camminandoci in mezzo lungo l'anello da 1,5 km. Merita davvero, facciamo tante foto e ci divertiamo ad esplorarlo! Qui fa già meno freddo rispetto a Perth, con il pile leggero stiamo bene per fortuna. Facciamo merenda in camper e andiamo a cercare un campeggio

prima che faccia buio... Troviamo il vero campeggio "wild" in riva all'oceano al Sandy cape poco più a nord di Juvier Bay, dove assistiamo al tramonto in spiaggia e ci piazziamo li con il nostro furgoncino. Si tratta di un'area messa a disposizione dei campeggiatori ma senza nessun servizio o accoglienza, troviamo solo qualcuno in tenda o camper ma ci sentiamo veramente nel mezzo del nulla e con solo altri canguri che incontriamo sullo sterrato!

13 agosto: oggi partiamo con calma dopo qualche foto e una passeggiata in spiaggia, percorriamo parecchi km e ci fermiamo a Geraldton per fare una pausa pranzo. La cittadina è carina e ha una bella passeggiata a mare, spiagge bianche tutte intorno e tanti giochi per bambini! Inutile dire che ci fermiamo un po’ a fare giocare Aurora, mangiamo un panino e gelato in un bar lì accanto, e poi ripartiamo verso Kalbarri.

Qui ci fermiamo a sud della città a vedere i vari punti panoramici sulla scogliera, parte del parco nazionale di Kalbarri. Si vedono imponenti scogliere rosse, con formazioni rocciose particolari, e in mezzo spiagge e baie di sabbia bianca. Questa costa è tristemente famosa per i naufragi e ci sono vari relitti visitabili facendo immersioni. Andiamo quindi a Kalbarri dove assistiamo ad uno splendido tramonto in spiaggia, con tanto di pellicano che ci tiene compagnia... Poi andiamo nel camping regolare davanti alla spiaggia, ci serve elettricità acqua e farci una doccia! Il campeggio ha organizzato un barbecue stasera e partecipiamo volentieri così facciamo due chiacchiere con i tipi australiani!

14 agosto: ci svegliamo presto e dopo una doccia e un cambio di vestiti andiamo a visitare il resto del parco nazionale di Kalbarri, ossia le gole che il fiume Murchinson ha scavato in mezzo alla valle.

Sono bellissime e impressionanti, e i canyon che il fiume forma è davvero meraviglioso... Ci sono vari look out da cui osservare i punti panoramici, ognuno richiede da 200 metri a 1,2 km di cammino, e li andiamo a vedere tutti (danno una mappa molto utile all'ingresso in cui si pagano i 12 dollari per entrare)! A pranzo facciamo un picnic in riva al fiume... I colori sono stupendi, oggi il cielo è blu, la roccia è rossa, le piante in fiore, insomma tutti i sentieri risplendono di colori ed è una gioia fotografarli! Dopo pranzo partiamo, vogliamo arrivare nella penisola di Monkey Mia prima che faccia buio!
Ci fermiamo a fare benzina e merenda presso una Roadhouse (stazioni di servizio dove generalmente ci sono anche motel, campeggio, ristorante, caffè e negozietto) e poi imbocchiamo la strada per la penisola. Ci fermiamo ad Hammelin Pool per vedere gli stromatoliti, che qui abbondano vicino alla spiaggia e si possono vedere da una passerella di legno sopraelevata... Dopo andiamo a cercare dove accamparci per la notte e troviamo un ottimo posto presso una spiaggia di conchiglie isolata a 2 km di sterrato dalla strada principale, a nord di Shell Beach... Un posto affascinante da cui la sera osserviamo una stellata incredibile, mai vista!!

15 agosto: tutti pronti per Monkey Mia!! Arriviamo alla riserva marina verso le 10 e al momento non ci sono delfini in spiaggia... Ma aspettiamo un pochino passeggiando lungo la riva ed ecco arrivarne qualcuno che ci vede e viene a giocare verso di noi! Che meraviglia vedere questi animali dal vivo e nel loro mare, cerchiamo di fare il bagno ma l'acqua è troppo fredda così ci limitiamo ad immergere i piedi. Stiamo un po' in spiaggia, ecco che arrivano altri delfini, passeggiamo lungo la riva e sul pontile dove vediamo anche i pellicani, poi torniamo verso Derham la piccola cittadina qui vicino. Una sosta alla Little Lagoon (bellissima laguna blu tutta tonda) e poi a Derham facciamo un picnic sul lungo mare mentre Aurora gioca nei playgrounds per bambini. Notiamo che l'acqua è cristallina ovunque in questa penisola, peccato sia un po’ fredda per bagnarsi! Nel pomeriggio ci fermiamo all'Ocean Park, un posto dove fanno acquacoltura e visite guidate per le vasche con squali, mante, tartarughe, murene, pesci palla, serpenti di mare, e

tantissimi altri compresi quelli letali che sembrano pietre. La visita è molto interessante e genere educativa, a noi è piaciuta parecchio per tutte le informazioni sui pesci che popolano Shark Bay. Dura un'ora e mezza circa e il costo è di 22 dollari ad adulto e 16 a bambino. Dopo ci fermiamo ad Eagle Bluff un punto in cui dall'alto delle scogliere si possono avvistare pesci e mante (noi vediamo una manta grande), facciamo una passeggiata e guardiamo il panorama bellissimo. Terminiamo la giornata a Shell Beach, una spiaggia tutta formata da conchiglie bianche piccole e grandi, molto grande e a forma di baia, da cui vediamo un tramonto spettacolare!! Ci accampiamo poi in un altro punto in cui ci si può fermare per la notte, proprio sopra una bella spiaggia...

16 agosto: oggi è prettamente una giornata di trasferimento, siamo partiti presto dalla penisola e ci dirigiamo verso Coral Bay, la nostra meta odierna. Ci sono più di 600 km da coprire. Ci fermiamo alle varie Roadhouse lungo la strada, che sono situate a circa 200 km di distanza l'una dall'altra, e sembrano avamposti del far west! Ci fermiamo anche a Carnarvon, per visitare il Museo dello spazio... Infatti una volta qui monitoravano le varie missioni spaziali della NASA, come Apollo 11 e altre, una volta che i razzi venivano lanciati nello spazio. Adesso è in disuso ma sono ancora visibili i ripetitori e il grosso disco che punta lo spazio, e la costruzione ospita il museo, carino a chi interessa il genere come a noi, con filmati originali, giornali, computer dell'epoca e persino la simulazione di un lancio dentro una navicella spaziale... è stata un'oretta di pausa dal lungo viaggio!

Arriviamo a Coral Bay a metà pomeriggio, stanotte dormiamo in un campeggio attrezzato davanti alla spiaggia, facciamo un po’ di spesa per cucinare in camper, e facciamo a tempo ad andare in spiaggia per fare una passeggiata e ammirare un grandioso tramonto prima di cena!

17 agosto: Coral Bay è proprio un gioiellino, molto piccola, consiste praticamente nella spiaggia, i campeggi, e alcuni locali. Stamattina ci svegliamo presto così decidiamo di fare uno dei tanti tour in barca proposti che parte alle nove dalla spiaggia, e dura un'ora. Si tratta di uscire con una barca che ha il fondo di vetro piatto e di andare sulla barriera corallina! L'esperienza ci piace un sacco, vediamo tantissimi coralli e pesci da appena fuori la spiaggia fino a dove le onde si infrangono sulla barriera...

E proprio lì al limite della barriera ci fermiamo ad osservare una mega tartaruga sott'acqua, e una balena che fa parecchi spruzzi ed esce con la coda molte volte dall'acqua!! Tornati in spiaggia facciamo subito snorkelling ed è meraviglioso... L'acqua è un po’ freddina ma riusciamo a starci e facciamo avanti e indietro dalla spiaggia per scaldarci e ritornare, anche Aurora è entusiasta. Siamo un po’ perplessi dal fatto che ovunque c'è scritto di nuotare qui dove siamo (zona sud della baia) perché nella zona nord ci sono gli squali! La spiaggia è incredibilmente deserta, notiamo che gli australiani non stanno al sole ma i pochi in spiaggia stanno lontani dal mare riparati dagli alberi,..

In effetti il sole brucia parecchio, e nonostante la protezione 50 ci abbronziamo diventando anche un po’ rossi! Dopo un picnic in spiaggia, alle tre e mezza prendiamo la strada per Exmouth. Arriviamo al Cape Range NP all'ora del tramonto, che guardiamo dal faro situato su una collina panoramica, e poi troviamo un posticino nel parco per fermarci per la notte, dopo aver visto decine e decine di canguri lungo la strada!

18 agosto: bellissima giornata al Cape Range NP! Andiamo subito in fondo alla strada per andare allo Yardie Creek, dove facciamo le due passeggiate che portano a vedere le gole e il fiume dall'alto...

Aurora cammina un sacco e anzi ci fa strada, per cui le due ore volano! Dopo siamo un po' accaldati e così ce ne andiamo in spiaggia a Turquoise Bay, una splendida baia di sabbia bianca e fine dove fare un ottimo snorkelling! Solito picnic con panini al mare, e passiamo il pomeriggio a fare snorkelling, vedendo tantissimi pesci colorati di tutte le dimensioni, passeggiate in spiaggia e prendere il sole... Andiamo poi a vedere il tramonto a Mangrove Bay, dove la bassa marea ha fatto uscire tutta la spiaggia con pozze d'acqua che sono suggestive, ci facciamo un aperitivo con birretta e patatine e via al camping nel parco a cucinare una bella pasta!

19 agosto: stamattina salutiamo i nostri amici vicini di camping (in particolare Michael, australiano del Victoria che ha smesso di lavorare e gira tutto il Paese) e ce ne andiamo ad esplorare il resto della penisola, il capo a nord con un relitto ben visibile vicino a riva e la spiaggia Bundegi Beach, molto bella e dove abbiamo incontrato solo una coppia di pescatori è un'altra coppia che usciva in catamarano... Verso l'ora di pranzo andiamo a Exmouth dove facciamo la spesa per il camper, mangiamo in una panetteria, e prendiamo un posto in un campeggio attrezzato per stanotte, dove fare anche una lavanderia! Nel pomeriggio andiamo a sud di Exmouth per fare due gite in fuoristrada nel canyon che fa sempre parte del Cape Range NP.

La strada che si chiama Shothole Canyon è sicuramente la più bella e scenografica, si entra dentro al canyon per 16 km e si arriva al punto panoramico, una bella gita tutto il percorso e poi è stata decisamente un'avventura farla tutta in camperino! La seconda strada, Charles Knife, porta invece sopra al canyon che si può ammirare in più punti panoramici ed è più breve e anche più asfaltata... Torniamo poi al campeggio prima del tramonto e ci facciamo solita birretta con patatine mentre Aurora gioca, e poi cena all'addiaccio con Frozen come filmetto prima della nanna!

20 agosto: oggi abbiamo fatto quasi 600 km sulla costa nord e tra una fermata e l'altra, per picnic, gelati e benzina, siamo arrivati in zona Dampier e Burrup Penisola verso le quattro del pomeriggio... Siamo venuti qui per vedere l'arte rupestre aborigena ad Hearson Cove e pensando di fermarci per la notte. Abbiamo camminato per le gole guardando tutte le incisioni, che in realtà non ci hanno colpito molto, e poi abbiamo deciso di cercare un altro posto per dormire perché la zona qui è industriale (impianti di gas, miniere, raffinazioni etc), per cui finiamo per approdare a

Point Samson, un villaggio di pescatori sulla punta di Roebourne. Ceniamo per la prima volta al ristorante, una taverna che fa pesce e ha la birra, e prendiamo un mega piatto di pesce misto (ostriche, gamberetti, gamberoni, calamari, filetti di pesce e patate al forno!) per la modica cifra di 94 dollari! Dopo Pier e Aurora giocano un po' a biliardo insieme ai ragazzi che sono qui, e poi ci accampiamo davanti alla spiaggia!

21 agosto: stamattina ci svegliamo davanti alla spiaggia con bassa marea per cui per quanto carina non possiamo fermarci a fare il bagno. Così passiamo da Cossack, una cittadina fantasma qui vicina, giriamo a piedi tra i vecchi edifici, facciamo qualche foto nei punti panoramici dove si vede la spiaggiona con la bassa marea e la foce del fiume, e poi partiamo per Port Hedland. Qui ci fermiamo giusto per una pausa caffè al Silver Star Café, un bar molto famoso perché costruito nel vagone di un treno americano degli anni '30!
Dopo passiamo nel nulla assoluto del Big Empty (così viene chiamata la zona da Port Hedland a Broome, e in effetti è la più desolante che abbiamo mai attraversato), fino ad arrivare ad una deviazione per

Cape Kerauden, che prendiamo per caso (perché siamo affamati e vogliamo fermarci per un picnic e un bagnetto) in direzione mare, davanti alla Pardoo Roadhouse. Scopriamo di essere in una riserva marina e il ranger all'entrata ci spiega che è l'ultimo punto balneabile prima di Broome, più sopra infatti la 80 Mile Beach è piena di squali e mante velenose! Per fortuna ci siamo fermati qui e decidiamo di trascorrere il pomeriggio in relax tra una spiaggia e l'altra (genere dune di sabbia che digradano in mare, e formazioni rocciose rosse con mangrovie) e poi dormiamo dentro la riserva, dopo aver assistito al solito spettacolare tramonto seduti in spiaggia con tanto di sedie e aperitivo... Come ciliegia sulla torta, prima di dormire ci arrostiamo dei marshmallows sul fuoco, insieme a due amici australiani che sono venuti qui un paio di giorni in barca e si sono accampati vicino a noi.

22 agosto: stamattina facciamo ancora due giretti nella riserva dove c'è bassa marea e il mare si è tutto ritirato dalla baia... Ripartiamo in direzione Broome e facciamo sosta alla 80 Mile Beach, seguendo il cartello che indica 80 Mile Beach Caravan Park (c'è anche accesso pubblico alla spiaggia). La spiaggia è immensa, con la bassa marea piena di conchiglie e ci sono alcuni fuoristrada che la percorrono... Qui una coppia ci conferma che un paio di giorni prima sono stati avvistati gli squali e quindi sarebbe meglio non nuotare, in ogni caso è bello anche solo farsi una passeggiata visto che è parecchio ventilata. Ripartiamo e dopo un pranzo picnic in una rest area per via, arriviamo a Broome per le 4. Andiamo subito alla mitica Cable Beach, passeggiamo lungo la spiaggia con la bassa marea, vediamo meduse enormi arenate sulla sabbia e i cammelli in giro al tramonto (una gita popolare di Broome!). Poi andiamo in un campeggio attrezzato e mangiamo la nostra cenetta sotto le stelle...

23 agosto: oggi esploriamo Broome e dintorni... Stamattina che c'è bassa marea andiamo al punto estremo della penisola (Gatheaume Point) dove si trovano impronte di dinosauro! Purtroppo non le vediamo (la guida dice che è impossibile), non si riesce a capire dove si trovano dalle scogliere... Ma queste ultime sono molto scenografiche e ci fermiamo un pochino. In macchina passiamo dalla strada battuta che conduce al porto di Broome, e infine andiamo nella città vecchia, o Chinatown. Passeggiamo per le vie, guardiamo il cinema all'aperto (pare il più vecchio esistente al mondo), i negozietti e i vecchi edifici dell'epoca in cui si raccoglievano perle e gli abitanti erano asiatici. In città ci sono anche i cimiteri giapponesi, cinesi e musulmani, oltre ad un museo dedicato alla storia dei raccoglitori di perle.


Andiamo a fare il nostro usuale picnic per pranzo a Cable Beach, godendoci un po' la spiaggia mentre Aurora gioca, e nel pomeriggio andiamo invece a visitare una Crocodile Farm poco fuori Broome (Malcolm Douglas Wilderness Reserve)... È una bellissima esperienza che consiglio a tutti, soprattutto il tour alle tre del pomeriggio durante il quale il ranger del parco conduce ai vari laghi abitati dai coccodrilli per dare loro da mangiare, e nel frattempo racconta un sacco di aneddoti, curiosità e stile di vita dei coccodrilli! Abbiamo anche potuto tenere un piccolo in mano...

E abbiamo assistito a scene incredibili di questi super rettiloni! D'altronde non si può venire in Australia e non vedere i coccodrilli!
Stasera dormiamo di nuovo in un campeggio, qui non siamo riusciti a trovare un posto in cui accamparsi all'avventura... Purtroppo i campeggi attrezzati sono pure bruttini!

24 agosto: oggi ritorniamo verso sud e abbiamo in mente di fermarci per la notte all'80 Mile Beach Caravan Park, che avevamo visto all'andata e ci era piaciuto un sacco... Sulla strada al mattino prendiamo però per caso una deviazione su uno sterrato che indica Eco Beach, che ci incuriosisce. Infatti, nonostante tutta la costa sia formata da spiaggia lunga centinaia e centinaia di km, gli accessi al mare sono veramente pochissimi, così siamo incuriositi e vogliamo vedere a cosa porta questa deviazione. Scopriamo si tratta di un Eco Resort

costruito in modo da essere integrato con l'ambiente e auto sufficiente dal punto di vista energetico, con vari bungalows e tende in mezzo al Bush, una piscina, e su una spiaggia favolosa! Ci fanno stare quanto vogliamo senza dover pagare nulla, così, conquistati dalla bellissima spiaggia, decidiamo di trascorrere del tempo qui, facciamo un bagno (tenendoci molto vicini a riva), passeggiamo, e Aurora raccoglie conchiglie! Dopo pranzo (con i soliti sandwich in spiaggia), ci avviamo verso la 80 Mile Beach e prendiamo un bel posto nel campeggio (tra l'altro il più bello dove siamo stati finora tra quelli attrezzati), e ce ne andiamo in spiaggia portandoci le sedie, birretta e patatine a guardare il tramonto! Qui assistiamo ad una scena incredibile, di un pescatore che con le sue canne da riva pesca uno squalo... Quindi è proprio vero che non si può fare il bagno qui!!

25 agosto: oggi partiamo subito e facciamo circa 600 km per arrivare al Karinjiri NP prima del tramonto... Dove ci accampiamo in una zona carina nel Bush visto che il campeggio ufficiale del parco è pieno. Niente di particolare da segnalare, se non che la strada che da Port Hedland porta qui è molto bella e scenografica, contrariamente a quella lungo la costa fatta prima. Stanotte abbiamo di nuovo freddo, e dormiamo con i sacchi a pelo.

26 agosto: tutto il giorno al Karijini NP e ce lo siamo goduto un sacco! Subito siamo andati verso le Dales Gorge e abbiamo camminato fino alle Fortescue Falls e dopo alla Fern Pool, in entrambi i posti si può fare il bagno nei laghetti ma essendo ancora mattino presto, non ce la sentiamo anche perché l'acqua è gelata! Riprendiamo il camper e andiamo in zona Kalamina Gorge, dopo uno sterrato piuttosto impegnativo per il nostro furgoncino...

Ma qui scendiamo giù alle piccole cascate e troviamo un bel posticino defilato dal sentiero principale che porta a fare il bagno in una piscinetta naturale; bellissimo e facciamo un bel bagno, dopo il quale mangiamo la pasta fredda e i nostri sandwich sulle rocce!
Poi proseguiamo verso la zona ovest del parco, dove ci fermiamo a due look out, Joffre Gorge e Knox Gorge, molto belli da vedere. Ci sono anche sentieri molto impegnativi che scendono nelle gole e consentono di fare il bagno nelle lagune in fondo, ma sono indicati come massima difficoltà (sono davvero scoscesi) e quindi per ovvi motivi non scendiamo. Infine andiamo in

fondo alla strada sterrata del parco per vedere il look out più famoso, ovvero Oxer, il punto dove le 4 gole si incontrano. Anche qui ci sarebbero dei sentieri che portano giù a fare il bagno nelle piscine naturali, ma sono mezze scalate e di nuovo non andiamo. Torniamo però alle Fortescue Falls che sono vicine a dove campeggeremo per la sera, e questa volta facciamo un bel bagno rinfrescante!! In sostanza le zone migliori per famiglie, come avevo letto anche nella guida, sono la zona est e quella centrale, con sentieri fattibili e carini, e piscine alle quali arrivare e potersi bagnare.

27 agosto: oggi giornata di trasferimento verso sud, con fermate a quasi tutte le Roadhouse lungo la strada per fare benzina, o pause varie anche perché ognuna dista parecchio una dall'altra... Per dormire ci siamo fermati in una Rest Area 24 ore, sono carine e con i posti delimitati, hanno i servizi igienici e tavoli da picnic.

28 agosto: anche oggi abbiamo guidato tanto ma abbiamo trovato il tempo di fermarci in quasi tutti i paesini che abbiamo incontrato andando verso Perth... Da Cue in poi, sono tutti paesini nati intorno alle miniere e ai minatori, o alla febbre dell'oro, e alcuni hanno il fascino dei paesi del far west, altri delle ghost town... Siamo anche entrati nei negozietti per vedere cosa vendono, e abbiamo scambiato due parole con quei pochi abitanti incontrati (per lo più, aborigeni ridotti maluccio). Vediamo anche cambiare parecchio il paesaggio, da desertico a coltivato a grano, al momento tutto verde e collinare...

Infine ci fermiamo per la notte a New Norcia, come dice il nome un paese nato intorno al monastero benedettino che ancora oggi ospita i monaci. Facciamo una passeggiata intorno agli edifici e poi ci accampiamo in un grande prato allestito a camping dalla stessa associazione turistica!

29 agosto: stamattina abbiamo restituito il camper, non senza discussioni per le condizioni in cui versava... Specificamente, il fuoristrada fatto ha lasciato segni pesanti di sporco sia dentro che fuori, per il quale abbiamo dovuto pagare 200 dollari extra di pulizia...
Prendiamo poi il taxi per il nostro hotel (lo stesso dell'andata) a Perth, e ci facciamo una doccia epica, e dopo usciamo per pranzare.

Troviamo un posticino giapponese stile fast food (Taka), in cui mangiamo tutti sushi a volontà! Dopo gironzoliamo per il centro città, compriamo i souvenirs, andiamo sul lungo fiume, e infine andiamo a cena sul presto in un pub.

30 agosto: abbiamo ancora una giornata piena a Perth e vogliamo sfruttarla al meglio... Al mattino andiamo a fare un giro al Cultural Center, ovvero il quartiere in cui si trovano i musei più conosciuti della città (tutti gratuiti). In particolare, optiamo per il museo del Western Australia, un mix tra museo di storia naturale, storia dei nativi e della colonizzazione, dinosauri e Discovery Center. La visita ci soddisfa parecchio, e ci occupa una mattina intera...

Il museo è molto interattivo e multimediale, per cui Aurora è interessatissima e si diverte a scoprire un sacco di cose anche da sola, e noi abbiamo occasione di imparare parecchio! Vicino a questo, si trovano anche il museo di arte e quello di arte contemporanea. Facciamo poi due passi e ci trasferiamo a Kings Park, dove nel pomeriggio facciamo giocare Aurora al Naturascope e ai playgrounds del bellissimo parco... Torniamo poi in tempo in città per una cenetta al mitico pub di ieri sera e poi prendiamo il taxi per l'aeroporto...

È terminato il nostro super viaggione australiano che, come il primo di 15 anni fa, mi ha entusiasmato per la grandiosa natura, i panorami molto vari, il silenzio e la solitudine di spazi immensi... E ci lascia con la voglia di tornare, per esplorare regioni in cui non siamo riusciti ad andare per mancanza di tempo!

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