GlobeTrottingKids

Il primo viaggio intercontinentale con la nostra bimba non poteva che essere in Asia, un continente che amiamo particolarmente e che ritenevamo piuttosto facile da girare zaino in spalla con una duenne! Siamo stati via tre settimane abbondanti, e la prima parte del viaggio è stata in Thailandia (Tour della Thailandia con Bambini: il Nostro Diario di Viaggio!) mentre la seconda e ultima parte siamo volati in Cambogia per esplorare anche questo meraviglioso Paese! 

Organizzazione fai da te del viaggio tra Thailandia e Cambogia:

Voli: Turkish Airlines Genova Bangkok e ritorno, con stop over di un giorno a Istanbul all'andata. Volo per Cambogia Bkk Siem Reap con Cambodia Angkor Air.

Hotel: prenotato dall'Italia su Booking.com scegliendone uno tra i meglio recensiti e con la piscina per le pause relax... Ci siamo trovati molto bene!

Guida: tutti i giorni in Cambogia abbiamo girato con guida locale trovata attraverso trip advisor, www.angkorguideservices.com, noi avevamo come guida Mr Chhay ma leggendo le recensioni mi sembra che tutte le guide fossero brave.

Bagaglio per Thailandia e Cambogia: due zaini (non tanto pieni) e il lettino di Aurora da imbarcare, zainetto, borsa e passeggìno di Aurora come bagagli a mano. Abbiamo portato vestiti leggeri e più freschi possibile, pantaloni lunghi per le visite ai templi, medicine (rimando all'articolo Farmaci da viaggio), foulard e felpe per l'aria condizionata, anti zanzare, trousse da bagno, e poco altro... Immancabili macchina fotografica e iPad con cartoni animati per i momenti duri! Anche qui rimando all'articolo AppS per bimbi che ci piacciono!

Cibo: abbiamo sempre trovato di tutto, anche cibo internazionale, per dar da mangiare anche ad Aurora. Gli spaghetti sono molto diffusi, il riso ovviamente, la frutta che è tutta buonissima.

Clima: ci siamo trovati bene nonostante fossimo nella stagione delle piogge... il tempo era sempre bello durante il giorno, e pioveva la sera di solito per poco tempo, solo una volta ha piovuto tutta la notte.

E ora il diario di viaggio vero e proprio in Cambogia!


Da Bangkok (dopo le nostre due settimane in giro per la Thailandia) riconsegniamo la macchina e prendiamo il volo per Siem Reap. Arriviamo alle 9 puntuali sul nostro piccolo aereo turbo elica della compagnia Cambodia Angkor Air, e troviamo ad aspettarci il tuk tuk inviato dalla nostra guest house (Rumahmu Boutique Hotel), dove arriviamo in pochi minuti.

Per tutti i giorni cambogiani abbiamo prenotato l'ottima guida Chhay (attraverso il sito www.angkorguideservices.com), e si inizia subito con l'alba al tempio... Vado da sola questa volta e Pier andrà un altro giorno per far dormire la nana.
Arrivò verso le 5 al sito, faccio il pass di tre giorni che costa 40 usd, e filiamo subito al tempio con il tuk tuk! Chay mi porta in un punto bellissimo davanti ad uno stagno dove si riflette il tempio, e fino alle 6 e mezza rimango ad ammirare tutta la bellezza del tempio e della natura... Ovviamente insieme a tante altre persone!
Torno poi in albergo a riposarmi e dopo colazione andiamo tutti a visitare con calma Angkor Wat! Non ci sono parole per descriverlo, bisogna andarci... È tutto una meraviglia. Dopo questo, andiamo pochi km oltre a vedere tutta la zona dell'Angkor Thom, una zona molto estesa che comprende vari templi, di cui certamente il più bello e conosciuto e' il Bayon, veramente stupendo! Passiamo il resto del tempo ad esplorare la zona e concludendo il giro alla terrazza degli elefanti. Torniamo in albergo per riposare e stiamo un po' in piscina... Alle 6.15 abbiamo di nuovo appuntamento con il nostro autista di tuk tuk per andare a cena con spettacolo cambogiano di danze tradizionali... Che si rivela quello che ci aspettavamo, una cena a buffet con un sacco di gente e un'oretta di danze piuttosto noiose! Finisce alle 8.30 e poi tutti in hotel...


Secondo giorno: stamattina partiamo alle 9 destinazione Phnom Kulen, una montagna sacra ai cambogiani che rimane a nord di Angkor. Il viaggio per arrivare passa attraverso panorami spettacolari, villaggi e risaie. Una volta in cima, andiamo per prima cosa a passeggiare lungo il fiume dai mille linga, ovvero dove sulle rocce che formano il letto del fiume sono stati scolpiti i linga e divinità indù. Decisamente originale! Poco più avanti saliamo una fila di gradini per arrivare ad un tempio letteralmente costruito su un'enorme blocco di arenaria, e la cui statua del Buddha e' anche quella stata scavata nella stessa roccia. Da sopra un bellissimo panorama sulla foresta, e sotto altre grotte scavate nella roccia fungono da case per i monaci. Qui vediamo tanti mendicanti e poveri, anche bambini. Prendiamo da mangiare delle bananine gialle e sticky rice con banana calda, buono...
Dopo ci dirigiamo alle cascate, dove facciamo un bel bagno rinfrescante in mezzo a soli cambogiani, beviamo un bel cocco e mangiamo un ananas.
Ritorniamo giù dalla strada in mezzo alla foresta e andiamo a visitare il Banteay Srei, un tempio fantastico conosciuto e ammirato per le incredibili decorazioni, che infatti merita una visita. Infine andiamo a vedere il tempio Pre Rup, che scaliamo fino in cima. A questo punto sono le 5 e abbiamo voglia di rivedere l'Angkor Wat, questa volta al tramonto! La nostra guida gentilissima vuole aspettarci così andiamo per una visita più breve ma anche più suggestiva, infatti siamo praticamente da soli e con una luce incredibile! Ci guardiamo bene i bassorilievi e giriamo di nuovo tutto il tempio, ma questa volta senza il sole a picco e la baraonda di turisti della prima visita! Meravigliosa conclusione di giornata... Appagatissimi torniamo in albergo dove ceniamo e andiamo tutti a letto presto!


Terzo giorno: Phra Khan, Neak Poan, Ta Som, East Mebon, Ta Nei, Ta Phrom, Phnom Bakheng. Questi i nomi dei templi di oggi, uno più bello dell'altro con naturalmente il Ta Phrom il migliore in assoluto!! I templi di oggi a differenza dei precedenti erano caratterizzati dal fatto di essere più o meno invasi dalla vegetazione, uno spettacolo super affascinante. Il Ta Phrom il più scenografico in assoluto...
Oggi la nostra guida ci ha anche parlato molto della storia recente della Cambogia, khmer rossi, pol pot, guerra civile... Molto interessante.
Abbiamo girato in tuk tuk tutto il tempo, e pranzato velocemente tra una visita e l'altra in zona. Infine alle 5 eravamo di ritorno e abbiamo fatto in tempo a fare un bagnetto in piscina prima di andare a vedere il circo cambogiano alle 7.30, uno spettacolino di un'oretta degli artisti di strada locale, divertente e con musica.


Quarto giorno:oggi siamo andati in macchina a visitare due siti importanti e molto belli. Prima Ko Ker, l'antica capitale khmer a nord est di Angkor, dove una quarantina di templi sono disseminati in una foresta. Noi ci siamo fermati presso 4/5 di questi, tra cui il principale, molto esteso e con una grande piramide a gradoni in fondo al sito... Altri templi sembrano ingoiati dalla foresta, o caduti.
Dopo siamo andati a Beng Mealea, un bellissimo sito da vedere e da girare tutto... Un grande tempio piuttosto in rovina che è stato anche base militare dei khmer rossi (era infatti pieno di mine, e' stato ripulito solo 5 anni fa), e che ti fa sentire veramente Indiana Jones all'avventura! Sarà che essendo stagione delle piogge c'erano parecchi laghetti da guadare, ma abbiamo anche attraversato cunicoli bui e salito gradoni e alberi per arrampicarci. Divertente e anche questo molto scenografico!


Quinto giorno: la nostra ultima escursione in Cambogia e' al lago Tonle Sap, e al villaggio su palafitte di Kompong Kluh. arriviamo presso il lago in un ventina di km, poi prendiamo la barca di legno a motore per arrivare al villaggio, tutto in case di legno su palafitte, faccio un sacco di foto mentre ci godiamo la gita in barca... Ci fermiamo poi presso un ristorante dove saliamo su una barchetta di legno piccina per fare il giro all'interno della foresta di mangrovie, con una donna che rema davanti e noi seduti dietro. Facciamo circa 45 minuti di giro dentro la foresta, in mezzo a tantissimi alberi allagati e con le mangrovie. Molto surreale anche perché non incontriamo nessun altro.
Torniamo poi di nuovo sulla nostra barca a motore, attraversiamo nuovamente il villaggio su palafitte, e torniamo in macchina a Siem Reap. Quindi mangiamo qualcosa, e andiamo poi a visitare due fabbriche di artigianato locale, una di seta e una di legno e pietra per fare le statue. Si tratta di Artisan d'Angkor, una associazione che da lavoro a giovani svantaggiati (che siano sordi o sulla sedie a rotelle, o recuperati dalla droga). Troviamo interessante visitarle per vedere le varie fasi sia della lavorazione del legno e dell'arenaria, sia le varie fasi di come si fa la seta...
È giunto il momento di salutarci con la nostra guida, che ci accompagna in aeroporto per prendere il volo per Bangkok. Siamo un po' tristi di lasciare la Cambogia, che ci è piaciuta così tanto e dove siamo stati così bene!


Torniamo a casa dopo tre intense settimane di viaggio con tanti bei ricordi e immagini di posti fantastici e persone cordiali e disponibili, questo viaggio rimarrà dentro i nostri cuori!

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