GlobeTrottingKids

La destinazione "fuori porta" della scorsa estate 2014 (dico pazza per il clima...) è stata la Norvegia. La destinazione è decisamente adatta a famiglie e bambini di tutte le età, inoltre la Norvegia è sicuramente attenta alle necessità delle famiglie con bambini. Abbiamo fatto un giro di 10 giorni con la solita modalità fly&drive autogestito, toccando le principali città e attrattive naturali della Norvegia centrale e meridionale.

In particolare abbiamo cominciato il viaggio a Oslo, dove abbiamo soggiornato il primo giorno di vacanza e l'ultimo: due intense giornate (ci vogliono tutte) per vedere i principali punti di interesse quali l'Opera (gioiello architettonico), il parco di Vigeland, il Museo di Munch, la fortezza della città e un giro nel centro storico veramente carino e pieno di boutique e locali per giovani.l nostro tour di Oslo non poteva non includere il famoso parco di Vigeland anche chiamato Parco delle sculture in quanto ospita una mostra permanente delle sculture dell'artista norvegese Vigeland (da qui il nome del parco...). Il tema di fondo dell'intero parco è il ciclo della vita, dalla nascita alla morte. Consiglio vivamente di farci un bel giro e soprattutto di sbizzarrirsi nel fotografare le statue che dominano il parco.

L'opera più imponente del parco è la fontana al centro dello stesso, essa ha nella vasca quadrata con sei uomini che sorreggono un grande catino da cui sgorga l'acqua della fontana. Il percorso che parte dalla fontana, attraverso una scalinata a tre livelli, raggiunge la parte più elevata del parco, ovvero una terrazza dominata da una colonna alta 17 metri, in cui sono raffigurate 121 figure umane intrecciate tra loro. La colonna è stata scolpita in un unico pezzo di granito, e per questo viene chiamata il Monolite. A Oslo soggiorniamo le prime due notti in un ostello vicino al centro “Vandrerhjem Haraldsheim”e l’ultima notte in un B&B Villa Frogner, consiglio entrambi anche se io ho il debole per gli ostelli…..Consiglio inoltre di prenotare con un certo anticipo sia per avere più scelta soprattutto in termini di budget.

La tappa successiva a Oslo è Flam, distante circa cinque ore di viaggio che stoppiamo fermandoci in un piccolo parco avventura per bambini molto carino (Bear Parc) dove pranziamo e trascorriamo alcune ore facendo un percorso guidato lungo il quale si possono osservare diversi animali in cattività (renne, orsi e lupi principalmente). Noi tutti abbiamo quindi l'occasione di sgranchirci un pò le gambe e la Sveva di correre in mezzo a questi animali selvaggi. Riprendiamo la strada per raggiungere Flam, e ammiriamo stupiti, soprattutto gli ultimi 50 chilometri, il paesaggio che ci si presenta dinanzi: si sale verso Nord e il clima si fa più rigido e ventoso, il paesaggio è brullo e simile a una brughiera, fotografiamo case tipiche col tetto di torba. E’ un paesaggio che ci affascina e ci lascia a bocca aperta. Gli ultimi chilometri sono percorsi in discesa, attraverso strade scoscese e con pendenza virtiginosa in un susseguirsi di tunnel, lungo il fiordo per raggiungere Flam..

Arriviamo!! ..e il paesino ci piace subito. Flam è il tipico paese norvegese ai piedi dei fiordi, proprio come te lo immagini: un pò di nebbiolina, un pò di pioggerellina, insomma l'atmosfera è proprio quella giusta.

Ci organizziamo subito la giornata successiva per fare la famosa gita “Flambsana railway” ovvero una gita nello storico treno che attraversa lo scenario panoramico della costa ovest, ricoperto di diverse cascate, tra cui la spettacolare Kjosfossen dove ci attende una danzatrice elfa che fa un piccolo spettacolo per noi turisti.

A Flam soggiorniamo nell’ostello “Brekke Gard” che però non mi sento di consigliare perché sporco.

Lasciamo Flam imbarcandoci in un traghetto postale che attraversa il Naeroyfjord, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, arrivando nel paese di Gudvangen e quindi proseguiamo con la macchina fino a Bergen.

Bergen, nota anche come la città delle sette montagne, in quanto da esse è circondata, è la seconda città più popolata della Norvegia dopo Oslo. Il suo antico quartiere Bryggen è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. La città è anche denominata la città della pioggia, che però (per fortuna!!!) nei giorni in cui abbiamo soggiornato non è scesa quindi abbiamo avuto l'opportunità di fare dei bei giri per la città e anche di visitare il famoso parco che domina la città dall'alto e sul quale si può godere di una vista panoramica. Andiamo anche a visitare la chiesa di legno di Bergen, stavkirke di Fantoft.

A Bergen soggiorniamo un po fuori la città, soprattutto per non spedere troppo, al B&B Lyseklosterveien.

Dopo Bergen facciamo tappa a Stavanger, famosa per il business del petrolio in quanto qui hanno sede le principali società che lo gestiscono, ma è anche una città con un bellissimo centro storico e con una vita notturna molto vivace. Per noi è anche la base per effettuare l'escursione al Pulpito di Roccia o Preistokelen Rock e per visitare alcuni musei interessanti quali il museo del Petrolio.

Purtroppo la gita al Pulpito la potevamo fare solo durante il soggiorno a Stavanger che però si è caratterizzato da un tempo molto piovoso e non adatto all'escursione....noi ci abbiamo provato lo stesso ma senza giungere a destinazione perché pioveva troppo ...quindi un pò di amaro in bocca ci rimane...e lasciamo Stavanger sognando un futuro ritorno...Il percorso per raggiungere il pulpito è di circa 2 ore andata, è fattibile con un bambino ma impegnativo e bisogna comunque stimare di stare via l’intera giornata.

A Stavanger soggiorniamo al B&B Stavanger…carino ma non consiglio.

La strada che ci porta a Kristiansand a sud della Norvegia è bellissima e con un paesaggio molto diverso da quello finora visto. Questa zona della Norvegia è quella dei villeggianti e del mare ed in effetti il clima è molto accogliente e il mare è fantastico. Andiamo a visitare il famoso faro di Lindesnes che si trova nel punto più a sud della Norvegia ed è il faro più antico della nazione. A Kristiansad soggiorniamo in un B&B Sjoglott Hotel con ottima colazione anche merenda la sera;).

La destinazione è decisamente da famiglie e con bambini di tutte le età, inoltre la Norvegia è sicuramente attenta alle necessità delle famiglie con bambini.

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