GlobeTrottingKids

Ciao! Siamo Lorenza, Simone e Sveva e anche noi siamo una famiglia di viaggiatori: questo viaggio l’abbiamo fatto a giugno 2013 quando la nostra piccola aveva due anni e mezzo! Si tratta di un viaggio per chi ama la natura, gli animali, le passeggiate (perché il concetto di escursione con i bimbi piccoli è un pò da rivedere…) e per chi non patisce farsi ore di macchina perché le distanze in Canada sono enormi e i limiti di velocità bassi! L’itinerario che abbiamo fatto è stato Montreal, Parc de la Mauricie, Tadoussac, Ste Anne des Monts, Parc Nationale Forillon, Gaspé, Percè, Iles de la Madeleine, Parc nationale de la Gaspesie e Quebec City.

Si tratta di un viaggio abbastanza costoso perché il costo della vita in Canada è allineato a quello nord europeo, noi spesso per abbassare i costi abbiamo dormito in ostelli con self catering, ma nonostante questo in 15 giorni tutto incluso abbiamo speso circa Euro 7.000 per un totale di circa 4000 km.

Mentre le città seppur molto carine e con diverse cose da fare le consiglierei solo per una sosta o tappa al massimo di un giorno, invece per quanto riguarda i parchi, la zona di Tadoussac e le Iles de la Madeleine consiglio soste più lunghe perché sono veramente magnifici, ricchi di percorsi escursionistici e paesaggisticamente da togliere il fiato. Noi abbiamo sempre dormito in B&B o in ostelli ma consiglierei vivamente il campeggio perché sono attrezzatissimi e “safe” nonostante la circolazione libera degli animali.

In generale i canadesi orientali sono molto cordiali e sono tutti bilingui (inglese e francese), noi non abbiamo avuto alcuna difficoltà a farci capire anche nelle zone più remote dove si parla solo francese. Il cibo è ottimo anche se mangiar fuori è molto caro, in media un pasto costa circa Euro 25 a persona incluso le bevande.

In generale in tutti i parchi c’è una forte attenzione al rispetto degli animali ed in particolare degli orsi (in canada c’è l’orso bruno) e una forte sensibilizzazione nel loro rispetto e in generale anche nella sicurezza dei turisti, infatti è severamente vietato avvicinarsi agli orsi e agli animali e dare loro da mangiare in quanto se ne sentono anche solo l’odore potrebbero attaccare l’uomo.

Itinerario Canada Orientale con Bambini

La nostra avventura è cominciata atterrando a Montreal, con volo Airfrance, nel tardo pomeriggio quindi dopo aver preso la nostra macchina a noleggio ci dirigiamo subito al B&B www.giteocoin.com e ci rilassiamo. Il giorno dopo passeggiamo per la città molto molto carina, essa sorge sull’isola omonina, nel punto in cui i fiumi San Lorenzo e Outaouais si incontrano. Noi abbiamo optato per fare il giro tradizionale della città vecchia, ricca di fascino, ci sono vicoli lastricati e vegliati dai palazzi sette e ottocenteschi, sino a giungere al cospetto della preziosa e imponente basilica neogotica di Notre Dame.

Il giorno dopo ripresi dal fuso orario e riposati dal viaggio partiamo in direzione natura selvaggia e avvistamento animali. Dopo circa due ore e mezza di macchina raggiungiamo il Parco de la Mauricie e il nostro B&B completamente immerso nella natura e sulla riva di un lago (www.auberge-st-mathieu-du-lac.com), il B&B offriva anche il trattamento di mezza pensione di cui abbiamo usufruito. Il parco è poco frequentato dai turisti, si gira tranquillamente in auto e lungo il percorso si trovano diversi punti panoramici dove poter fare delle bellissime foto e godere dei panorami. Vi sono diverse escursioni proposte dall’ente parco e vi è la possibilità di noleggiare canoe nei diversi laghi presenti nel parco oppure anche “spiaggiarsi” vicino al lago in completo relax. Noi abbiamo visto una mamma orso con i piccoli che ci hanno attraversato il sentiero mentre facevamo una passeggiata…fortuna che siamo stati tranquilli e immobili e soprattutto che non avevamo mangiare negli zaini…

Dopo aver trascorso due giorni nel parco del la Mauricie partiamo per raggiungere Tadoussac dopo circa quattro ore di viaggio e raggiungiamo subito l’ostello – fattoria www.ferme5etoiles.com che offriva il trattamento di prima colazione…il posto è veramente bellissimo e adatto alle famiglie perché in mezzo al parco e con diversi animali presenti nella fattoria (lupi, renne, bufali, etc) e proprio per questo ricco di moscerini (consiglio un repellente molto forte perché sono tanti e fastidiosi). Dopo aver girato la fattoria con la Sveva super esaltata andiamo a fare un giro nella cittadina di Tadoussac molto carina e ci prenotiamo per il giorno dopo un uscita in barca per avvistare le balene.

Il giorno dopo con tempo uggioso, freddo e pioggerellina fastidiosa usciamo in barca e avvistiamo diversi cetacei e balene, finito il giro finalmente le nuvole spariscono e facciamo una passeggiata nel piccolo parco adiacente al porticciolo di Tadoussac alla foce del fiume Saguenay e a occhio nudo vicino alla costa vediamo diverse balene che saltano…fantastico ed emozionante!

Il giorno dopo invece facciamo un giro lungo il fiordo Saguenay percorrendo la statale panoramica 172, che consiglio perché spettacolare, e ci fermiamo nel villagio di Ste Rose du Nord lungo il fiume; dal villaggio partono diversi sentieri escursionistici: noi ne percorriamo uno semplice che ci porta ad un punto panoramico.

Il giorno dopo partiamo e raggiungiamo il villaggio indiano di Les Escoumins dove ci imbarchiamo per attraversare il fiume San Lorenzo e raggiungere la città Trois Pistoles dopo circa un oretta di navigazione (dove avvistiamo nuovamente diverse balene;). Sbarcati a Trois Pistoles percorriamo la strada lungo il fiume panoramica che ci porta a Ste Anne des Montes dove pernottiamo. Lungo il percorso, statale 132, incontriamo diversi fari. In particolare segnaliamo Pointe a la Renommee immerso in un parco, dove nel 1904 Marconi aveva fatto costruire la prima stazione radio dell’America del Nord, e Cap de Rosiers che è il faro più alto del Canada.

Arriviamo quindi al villaggio di Ste Anne des Monts e ci dirigiamo al B&B Auberge la Seigneurie des Monts www.bonjourgaspesie.com e facciamo una passeggiata nel villaggio molto carino nonché ceniamo del ristorante di pesce che per noi è stato il più buono di tutto il Canada (Restaurant du Quai), per gli amanti del pesce e frutti di mare consiglio “les petoncles” (ritorneremo a mangiare in questo ristorante anche quando saremo nella via del ritorno a visitare il parco de la Gaspesie).

Il pernottamento al villaggio di Ste Anne des Monts è una tappa lungo l’itinerario della statale panoramica 132 e per raggiungere il Parc de le Forillon dove pernotteremo due notti nel B&B www.gitescanada.com (le colazioni migliori del Canada;). La strada statale 132 ci regala scorci panoramici a picco sul mare e paesaggi selvaggi imperdibili e che consiglio vivamente.

Il Parc de le Forillon si trova in cima alla penisola della Gaspesie, sferzato dal vento, i suoi boschi pare siano popolati da alci, cervi, volpi e orsi bruni dal quale è bene prendere le dovute precauzioni. Noi purtroppo non abbiamo visto nessun animale…Ai piedi del parco si trova la spiaggia di Cap-Bon-Ami, uno dei luoghi più affascinanti del parco. Noi abbiamo fatto una passeggiata che ci ha portato a vedere il faro all’estremità del Parco.

In partenza dal Parco de le Forillon per prendere il traghetto che ci porterà alle Iles de la Madeleine facendo sosta al villaggio di Percè che accoglie il famoso rocher Percé e l’île Bonaventure, isola che dà rifugio a una colonia di sule, che è una delle destinazioni per eccellenza della regione. Il Rocher Perce è alto 88 m e lungo 475 m di colore rosso dorato ed è raggiungibile a piedi con la bassa marea, noi quando siamo arrivati non siamo potuti andare perché la marea si stava alzando però abbiamo preso un battello dal porto di Perce che ci ha portato all'Isle Bonaventure, avvicinandosi al rocher. Il battello fa mezzo giro attorno al Rocher Percé, per mostrarne il retro battuto dalle fredde correnti del nord e meno liscio della parte frontale, quindi gira attorno all'Ile Bonaventure consentendo di ammirare dal mare le foche adagiate al sole o che fanno capolino dalle acque gelide dell'Oceano. Tuttavia la caratteristica principale dell'isola è la sterminata colonia di sule che la abita: dal battello sono ben visibili quelle appollaiate sulle scogliere. Una volta scesi sull'isola che è parco naturale, abbiamo pranzato e abbiamo fatto una passeggiata (infatti è possibile scegliere tra 4 sentieri di difficoltà e lunghezza variabile, che portano all'altro lato dell'isola dove si trova appunto la colonia di sule). I sentieri partono con piattaforme in legno e poi si snodano immersi nella natura dell'isola.

Dopo aver trascorso la giornata all’Ile Bonaventure e cenato a Percé ci dirigiamo a Chandler per prendere il traghetto che ci porterà dopo una notte di navigazione alle Iles de la Madeleine. Il traghetto (CTMA ferries) è carissimo e per il prezzo offre un servizio pessimo…nonostante si spacci per nave da crociera: il costo a/r con cabina e macchina è stato di circa Euro 1,000, purtroppo era l’unico modo efficiente per raggiungere le isole.

Passiamo tre magnifici giorni alle Iles de la Madeleine pernottando nell’ostello Parc de Gros Cap che si trova in una posizione magnifica www.parcdegroscap.ca.

Le isole de la Madeleine sono un arcipelago verdeggiante composto da circa dodici isole, di cui le sei maggiori collegate da lingue di sabbia a la strada statale panoramica 199. Le isole sono percorse da dune di sabbia finissima che si alternano a rocce che il vento e il mare hanno modellato come sculture e falesie rosso fuoco, inoltre sono famose le abitazioni colorate dell’arcipelago. Ile du Cap aux Mules, Ile du Havre Aubert, Grosse Ile…Questo arcipelago rientra nell’Atlantic Time Zone e risulta quindi un’ora avanti rispetto al Quebec. Lungo la costa occidentale dell’Ile du Cap au Meule c’è il faro Cap du Phare dove si pùò contemplare nelle belle giornate uno spettacolare tramonto. Nell’Ile du Havre Aubert consigliamo di visitare il villaggio che è molto caratteristico e ricco di negozietti particolari (consigliamo di andare al museo di sabbia e acquistare una souvenir fatti con la sabbia) e poi c’è la passeggiata a Sandy Hook dove sembra di essere alla fine del mondo. Per i bambini c’è inoltre un piccolo acquario dove c’è una vasca dove si possono accarezzare i pesci.

Finiscono in fretta i giorno alle spettacolari isole e ci ritroviamo, dopo il ritorno turbolento in traghetto, nuovamente nella penisola della Gaspesie dove ci dirigiamo nell’omonimo parco nazionale dove passiamo i nostri ultimi giorni. Pernottiamo all’interno del parco nel fantastico hotel Gite du Mont Albert – Hotel www.sepaq.com. Il Parco della Gaspésie rappresenta il connubio perfetto tra tundra e paesaggi subalpini, che ospitano mandrie di caribù. Situato nel cuore della penisola nei suoi 800 km quadrati si trovano i monti Chic Chocs, parte della catena degli Appalachi. Qui si possono trovare alcune delle cime più altre dell’est canadese, come il monte Jacque Cartier (1268) e il monte Albert (1154).  Il parco è aperto tutto l’anno per offrirvi 140 km di sentieri per poter praticare tutti gli sport possibili in questo tipo di regione. Noi abbiamo fatto alcuni percorsi suggeriti tra i più semplici per i bambini ed è stato molto suggestivo.

L’ultima tappa è stata Quebec city la cui nostra permanenza è stata di un solo giorno nel quale abbiamo passeggiato per la città vecchia molto caratteristica che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

E con Quebec City è terminato il nostro fantastico viaggio all’insegna della natura!!!

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