GlobeTrottingKids

Fiabe in Viaggio: la miracolosa icona di Costantinopoli

 

Quando vado in viaggio con mio figlio mi piace preparare giochi a tema che gli permettano di approfondire la conoscenza dei luoghi che andremo a visitare, ma soprattutto cerco fiabe e leggende che permettano di avvicinarci con più facilità alla cultura locale. Traendo spunto da questa mia esperienza personale ho pensato di scrivere una rubrica in cui proporre le fiabe e leggende che ho raccolto nei miei viaggi correlate dei nostri articoli di viaggio! L'articolo di oggi riguarda l'affascinante Istanbul! Eccovi il nostro articolo di viaggio su questa fantastica capitale  e il racconto intitolato “La miracolosa icona di Costantinopoli” buona lettura!!!!

 

 

Se cercate degli spunti su cosa vedere a Istanbul con i bambini, eccovi i nostri suggerimenti:

Istanbul: un Week End con Bambini

 

La miracolosa icona di Costantinopoli

 

A Istanbul sul promontorio tra il mare di Marmara e la baia del corno d'oro, si ergono la moschea blu e la basilica di Santa Sofia. La leggenda narra che in passato la porta orientale della basilica fosse ornata da colonne di marmo con una croce in oro e un icona raffigurante il salvatore davanti alla quale i fedeli si inchinavano. Si narra che un giorno un uomo, inviato dal diavolo, rimase fuori dalla chiesa a fissare il quadro. Attese che non ci fosse più nessuno per avvicinarsi all'opera d’arte, trasse da sotto il mantello un coltello e lo conficcò con forza nell'immagine. A quel punto il sangue sgorgo’ improvvisamente dalla ferita scorrendo copioso sul pavimento e lungo la colonna di marmo. Il criminale ne rimase terrorizzato, stacco’ il quadro, lo nascose sotto il mantello e si diresse verso il pozzo li vicino. Getto’ il quadro nel pozzo senza che nessuno notasse. Sì senti a questo punto molto sollevato, quando però ripassò davanti alla chiesa la gente lo osservo’ e inizio’ a urlare che era macchiato di sangue, la gente gridava: prendetelo è un criminale! L'uomo cercò di fuggire ma venne ben presto afferrato per le braccia e per il collo. Inizio’ allora a gridare: “non sono un assassino! Questo è il sangue del quadro!” A quel punto udite queste parole la folla gli chiese di provare ciò che stava dicendo. Allora l'uomo, temendo per la propria vita, condusse la folla presso il pozzo, qui i fedeli, scesi all’ interno del pozzo con una scala, trovarono la sacra icona e il pugnale che vi era conficcato. Rimisero a posto immediatamente il quadro e tutto torno’ come prima ma la ferita continuo’ sempre a sanguinare, a ricordo di ciò che, Secondo la leggenda, accadde un giorno di tantissimi anni fa davanti al portale est della basilica di Santa Sofia di Costantinopoli.

 

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0
I tuoi commenti sono soggetti a moderazione da parte degli amministratori.
  • Nessun commento trovato

Google Translation:

Accedi al tuo Account:

Trovaci:

Di seguito, i collegamenti per trovare GlobeTrottingKids sui principali social network.

Collabora con noi:

Ti piacerebbe curare una rubrica o comunque collaborare al blog? Faccelo sapere e ti contatteremo!