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Sono stata nella magica città di New York varie volte, anche per lavoro ci passo quasi tutti gli anni, e sicuramente è una città affascinante, che cattura e piace a tutti, da visitare più di una volta, perché non basta sicuramente una visita per vedere tutte le parti più interessanti… ogni volta si possono vedere cose nuove e fare esperienze che non si conoscevano! Non vorrei ripetere tutte le attrazioni che già potete leggere nelle guide, e sarebbero davvero troppe per un articolo, in compenso vorrei indicare quali sono, secondo me, le 10 esperienze e le attrazioni da non perdere!

 

 

Ecco qui la “mia” New York!

 

  • Gita in traghetto alla Statua della Libertà ed Ellis Island

 

Proprio come i primi immigranti che arrivavano dal vecchio mondo, sono accorsa al NY Harbor ritrovando quel sentimento di eccitazione. Vale la pena farlo, anche per ammirare un cielo immenso stando seduti su una panchina nel verde di Battery Bark in mezzo alle sue piste ciclabili. Da qui, ho preso il Statue of Liberty Ferry che come prima fermata mi ha lasciato alla Statua della Libertà, simbolo di New York, alla base della quale si può leggere la famosa poesia di Emma Lazarus: “Datemi le vostre genti stanche, i vostri poveri, le vostre folle accalcate ansiose di respirare libere, i miseri rifiuti dei vostri lidi brulicanti. Mandatemi i senza tetto, sballottati dalla tempesta. Io levo la mia fiaccola verso la porta d’oro!”. E così, con queste parole in mente, ho visitato la seconda fermata del traghetto, la parte più interessante: Ellis Island e il suo museo dell’immigrazione. Più di 12 milioni di persone sono passate di qui negli anni da fine ‘800 agli anni ’50 del ‘900, e un restauro successivo ha trasformato questo edificio in museo, dove si ripercorre l’itinerario seguito dagli immigranti attraverso una serie di sale, dal deposito bagagli, le visite mediche, le operazioni di cambio, il tutto corredato da foto e oggetti originali dell’epoca. Consiglio di prendere l’audioguida per potersi immergere nell’atmosfera del tempo e ripercorrere con calma tutte le sale.

 

 

  • Visitare Chinatown e Little Italy

 Sono due delle enclavi etniche più dinamiche di Manhattan, e si trovano poco più a nord del Financial District. Entrare in Canal Street, cuore pulsante di Chinatown, è stata un’esperienza sensoriale e visiva notevole: tra mercati del pesce, erboristerie con radici e pozioni misteriose, ristoranti con anatre e maialini arrosto, panetterie che espongono panini con il maiale, giocattoli antichi e stravaganti e tanti venditori ambulanti che vendono la merce più improbabile, sicuramente si rimane un po’ storditi, un po’ affascinati… la mia reflex ha scattato parecchi scatti qui! Ho poi girovagato tra le stradine laterali, e infine fatto una pausa a Columbus Park, insieme ad altri cinesi che giocavano a mah jong o praticavano tai chi. Passata poi in Mulberry Street, ho visitato la nostra piccola Italia, un po’ pittoresca e forse deludente in confronto a Chinatown, ma secondo me da visitare. Ci sono gli storici locali dove passavano il tempo i padrini della mafia locale come Lucky Luciano, e i locali in cui suonava Frank Sinatra; ottime anche alcune pasticcerie e pizzerie!

 

 

  • Girare a Central Park in bicicletta o a cavallo!

 

Non potevo credere che Central Park fosse davvero così grande, finchè non l’ho girato in bicicletta… uscendone esausta! Questo enorme parco nel centro nord di Manhattan, include km di sentieri, laghetti tranquilli, angoli da esplorare, e una serie di personaggi come musicisti che suonano concerti all’aperto, attori che si esibiscono al Delacorte Theatre (tradizionalmente opere di Shakespeare), coppie che si sposano, cavallerizzi, famiglie con bambini, ciclisti e di tutto e di più! All’interno non perdetevi gli Strawberry Fields, che hanno ispirato Lennon, i laghetti in cui dare da mangiare alle anatre e fare un giro in barca, e la zona del teatro e dei palchi in cui si esibiscono i musicisti. C’è anche uno zoo per i bambini, e giardini botanici! Ci si può tranquillamente trascorrere una giornata intera in relax…

 

 

  • Assistere ad un Gospel ad Harlem

 

Harlem è un quartiere a nord di Manhattan tradizionalmente nera e cuore della cultura africana. Dagli anni ’90 il quartiere a nord di Central Park è rinato grazie a vari interventi di riqualificazione, e ora è considerata zona turistica e sicura. Io sono andata un paio di volte la domenica mattina a sentire la messa gospel, sicuramente un richiamo per tanti turisti e anche abitanti di NYC! E’ infatti secondo me un’esperienza da non perdere per nulla al mondo se andate in città… Si tratta di messe di rito battista, profondamente spirituali e con cori di musica gospel fantastici. Di chiese ce ne sono tantissime, io consiglio naturalmente di andare sul posto abbastanza presto al mattino (solitamente le messe iniziano alle 11), tenendosi lontani da quelle in cui si fermano i bus dei tour organizzati, e piuttosto di andare dove vedete più gente locale (io sono stata alla Mother African Methodist Episcopal Zion Church). Rimarrete strabiliati dall’evento!!

 

 

  • Attraversare il ponte di Brooklyn a piedi e ammirare lo skyline di Manhattan

 

Penso che sia il ponte più bello che abbia mai visto, una meraviglia architettonica che, inaugurata nel 1883, continua ad essere un simbolo della città e teatro dei suoi avvenimenti più importanti (come i fuochi d’artificio del 4 luglio). C’è un percorso riservato ai pedoni, che inizia subito ad est della City Hall, che ho compiuto tutto per ammirare Manhattan, ci si può fermare in vari punti panoramici sotto i piloni anche per scattare fotografie interessanti. Altrimenti, si può attraversare in bicicletta nell’apposita pista ciclabile! A piedi, ci si impiega circa 20/30 minuti, e si è a Brooklyn dall’altra parte, un altro quartieri interessante da vedere, immortalato nei vari film di Woody Allen e con le caratteristiche case brownstone, di mattoni rossi. Dal lato di Manhattan, consiglio di andare al Pier 7 per mangiare qualcosa in uno dei ristoranti con magnifiche vedute sul ponte!

 

 

  • Fare shopping sulla Quinta Strada e sulla Madison

 

New York è troppo famosa per lo shopping, come smentirla? Impossibile venire qui e non comprare qualcosa nei bellissimi negozi. Alcuni dei miei preferiti: Tiffany & Co (siamo entrati per cercare le nostre fedi nuziali), Saks Fifth Avenue, Jimmy Choo (famoso per le scarpe), FAO Schwartz (negozio di giocattoli), Barneys, e naturalmente l’avvenieristico negozio della Apple!

 

 

  • Una serata a Times Square e a vedere un Musical al Theatre District

 

Times Square, resa celebre da più film, è davvero come si immagina… un crocevia del mondo, con insegne al neon, tabelloni pubblicitari enormi, e la notte che sembra non finire mai, in un coacervo di persone di tutte le razze e generi. Dopo aver trascorso la serata al vicino Theatre District per una bella cena e un musical (una sera ho visto Mamma Mia, mentre la mia terza volta a New York  Il Fantasma dell’Opera, entrambi bellissimi), stare qualche tempo a Times Square immersi nelle luci e nella folla è un’esperienza da fare! Si rimane quasi drogati dall’atmosfera surreale… Per quanto riguarda i musical, consiglio di fare la coda agli uffici TKTS Booth per avere biglietti in offerta (anche a metà prezzo); ovviamente occorre accontentarsi di ciò che si trova al momento, ma penso che quasi tutti i musical siano bellissimi e valgano la pena! Se invece non avete voglia di fare le code, potete trovare i biglietti online su vari siti internet.

 

 

  • New York dall’alto dell’Empire State Building e dal Rockfeller Center

 

Attrazioni tra le più famose della città, in effetti non si può mancare di salire in cima ad almeno una delle due. L’Empire è il più alto, più famoso, e infatti c’è quasi sempre tanta coda da fare per accedere alle terrazze panoramiche (86 e 102 piano). Una volta in cima si può rimanere quanto si vuole, e ci sono i binocoli dai quali osservare i punti più famosi della città. Devo essere sincera ho però quasi apprezzato di più la piattaforma del Rockfeller Center, non so se per la minore ressa, o per la splendida veduta su Central Park che ci ha regalato… insomma secondo me sono da fare entrambe!!

 

 

  • Splendidi musei di arte, scienza e naturalistici!

 

New York è talmente piena di musei che penso sia impossibile vederli tutti in una volta… dovete quindi fare una selezione tra tutti a seconda dei gusti e se viaggiate con adulti o con bambini! I miei preferiti e immancabili per i miei gusti sono il MoMa (Museum of Modern Art), visitabile gratuitamente in certi giorni/ore della settimana, il Guggenheim (sempre di arte per lo più figurativa), e il Museo di Storia Naturale con lo splendido planetario. Quest’ultimo è sicuramente da non perdere se si viaggia con bambini!

 

 

  • Uno dei numerosi eventi in programma in ogni stagione!

 

A New York c’è sempre qualche festa in programma… a seconda del mese in cui volete visitarla, sarebbe carino far coincidere il viaggio con uno dei numerosi eventi del mese! I più importanti sono sicuramente il Capodanno a Times Square e Central Park, il Capodanno Cinese a Chinatown (cambia data ogni anno),  la St Patrick Day Parade (17 marzo), la Orchid Show (esposizione di orchidee enorme a Rockfeller Center, intorno a metà aprile), il Cherry Blossom Festival (il primo fine settimana di maggio per festeggiare la festa della fioritura dei ciliegi), la Puerto Rican Day Parade (seconda domenica di giugno), il Gay Pride (sempre a giugno), la Mermaid Parade a Coney Island (sempre a giugno), un evento spettacolare che vede sfilare tantissime sirene, il Jazz Festival (fine giugno), i festeggiamenti del 4 luglio sull’East River con fuochi d’artificio, il San Gennaro festival che si tiene a settembre a Little Italy, una festa incredibile, la Halloween Parade per una notte di follie, la famosissima Maratona (novembre), e la festa del Ringraziamento con parata (novembre), e infine l’illuminazione dell’albero di Natale a Rockfeller Center (dicembre).

 

 

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