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Per il ponte dell’Immacolata a dicembre 2016 siamo andati in Alsazia, la regione francese a confine con Svizzera e Germania, molto rinomata sia per i mercatini natalizi che per le cittadine da fiaba! Questa regione è molto bella e visitabile in qualsiasi periodo dell’anno naturalmente, per quanto sotto Natale abbia un’atmosfera magica! Io la consiglio anche molto in primavera, per le temperature più miti, i cieli tersi e le fioriture che penso rendano magici questi paesi. Inoltre, ci abbiamo abbinato Europa Park: Divertimento Allo Stato Puro!

 

Come ci siamo organizzati: siamo andati in macchina, da Genova sono circa 6 ore e si attraversa tutta la Svizzera in un bel paesaggio. Ci siamo poi affidati a Booking per trovare una sistemazione, e abbiamo scelto di stare in campagna più o meno comodi per raggiungere tutti i posti che volevamo visitare, in modo da avere un appartamento grande ed economico a nostra disposizione! Abbiamo speso 133 euro per tre notti per un appartamento molto grande nel verde. Se si sceglie di alloggiare in città bisogna mettere in conto prezzi più alti e le spese del posteggio (tutti a pagamento nei posti che abbiamo visitato).

Cosa vedere in Alsazia

Strasburgo

Per farvi un’idea di tutto quello che la città offre, vi consiglio di dirigervi subito in piazza della Cattedrale e andare all’Ufficio del Turismo (www.otstrasbourg.fr) , dove vi saranno dati mappe, opuscoli e consigli molto utili su tutto quello che potete fare! Inoltre, se volete visitare alcune attrazioni, fare un giro tra i canali etc, vi consiglio la Strasbourg pass, ovvero un pass turistico che per 18.9 Euro (9.45 Euro per i bambini) vi consentirà di visitare gratuitamente tante attrazioni e usufruire di sconti su tante altre cose.

Noi abbiamo passeggiato da soli per tutta la città vecchia, ma volendo avere una guida esperta, potete chiedere la visita con audio guida di 1 ora e 30 minuti! Inoltre, si possono affittare Segway, biciclette, andare in giro con il Mini Treno (ma solo da aprile e novembre), oppure fare un giro in battello tra i canali. A noi quest’ultimo è piaciuto moltissimo, il battello compie tutto il giro della città in una barca piatta con tutte le pareti trasparenti, per circa 1 ora e 20 minuti, e vi illustra con le cuffiette un po’ di storia della città, nonché tutti i palazzi che vedete lungo il fiume… la registrazione è in tutte le lingue, e c’è anche per bambini!

Compiuto il giro in battello, ci siamo poi addentrati meglio nei vari quartieri:

Città vecchia

Patrimonio Unesco dell’Umanità, Strasburgo da 2000 anni di storia e un ricco patrimonio artistico da esplorare tutto nel suo centro storico… La cattedrale è molto maestosa, sorge sulle fondamenta di una basilica medioevale, ed è molto imponente, bellissima all’interno e con facciate scolpite ricche di decorazioni. Sul lato destro si trova la bellissima torre dell’orologio.

Altre chiese notevoli sono quella di Saint Thomas, Saint Pierre le Jeune, e Saint Pierre le Vieux.

E’ molto bello anche semplicemente passeggiare senza meta per tutto il centro storico, disseminato di chiese, piazze (piene di mercatini natalizi quando siamo andati noi), prendendo il Vin Chaud e le specialità alsaziane nelle bancarelle lungo le stradine, o fermandosi nei caffè. L’atmosfera è molto rilassata, e durante il periodo di natale le case sono addobbate con tante decorazioni, a volte anche un pò strambe (come i peluche giganti dalle finestre).

Petit France

Si tratta di un quartiere molto rinomato di Strasburgo, molto suggestivo, era il quartiere dei pescatori, mugnai e dei conciatori. Le case hanno travi a vista in legno con grandi tetti spioventi e aperti sui granai, nei quali un tempo venivano stese le pelli ad asciugare. Oltre il quartiere della Petit France si arriva ai ponti coperti, sovrastati da torri che una volta facevano parte delle mura cittadine. Accanto ai ponti coperti si trova lo sbarramento Vauban, detto anche grande chiusa, perché all’occorrenza si può inondare tutta la parte meridionale della città. Con il giro in battello ci si arriva, ed è carino attraversare le chiuse sul fiume! Sopra lo sbarramento Vauban siamo saliti sulla terrazza panoramica dalla quale abbiamo potuto godere di una bella vista sulla città!

Quartiere imperiale tedesco

Costruito durante gli anni tedeschi tra il 1880 e il 1920, il quartiere è particolare, con edifici ufficiali da una parte (palazzo imperiale, ministeri, università e biblioteca) e quartiere residenziale dall’altro. Ci sono belle piazze grandi, viali alberati, e in mezzo costruzioni in stile liberty. Anche alcuni di questi edifici si possono ammirare facendo la crociera lungo il fiume, ma è bello anche passeggiarci in mezzo…

Quartiere Europeo

Strasburgo è stata scelta come sede di organismi europei, come simbolo della riconciliazione tra i popoli (francese e tedesco), e il futuro dell’Europa. Si può vedere il Parlamento Europeo nella nuova sede tutta di cristallo ad emisfero molto avvenieristica, e il palazzo dei diritti dell’uomo e il palazzo d’Europa. Questi palazzi li abbiamo solo visti dal fiume.

Musei

Premesso che erano bellissime giornate e noi abbiamo preferito trascorrerle all’aperto (anche perché c’era un caldo eccezionale per la stagione!), in caso di maltempo o comunque di interesse, ci sono molti musei a Strasburgo. In primis il Museo Alsaziano, di arte popolare che testimonia la vita alsaziana tradizionale e ha sede in un’antica casa.

Inoltre, ci sono Musei d’Arte (Arte contemporanea, di belle arti, arti decorative, il museo archeologico), il Museo Storico e il Museo dell’Opera di Notre Dame.

Per i bambini e i ragazzi, l’Ente del Turismo ci ha consigliato il Vaisseau (un centro scientifico dove esplorare divertendosi), adatto dai tre anni in su, il Planetario con la cupola dell’osservatorio e la cripta delle stelle, e il Museo Zoologico (storia naturale).

 

Colmar

Colmar è un altro rinomato centro alsaziano davvero bello, un paese anche abbastanza grande da girare a piedi (quasi tutto pedonale). Sembra il paese delle fiabe, con tutte le case tipiche alsaziane, le viuzze e le piazze con i mercatini natalizi. Sapevo che mi sarebbe piaciuta, ma mi ha stupita comunque per la sua bellezza e particolarità… Anche qui abbiamo girato tutto il centro storico a piedi, il tempo era bellissimo e ci siamo goduti l’aria aperta, i mercatini, le giostre per Aurora disseminate nelle piazze, e mangiare alle bancarelle e alle tipiche Boulangerie francesi!

A Colmar è famoso il quartiere chiamato Petit Venise, ovvero piccola Venezia per via dei suoi canali d’acqua… molto suggestivo. Qui però non organizzano gite in barca, i canali sono piuttosto corti.

Una chiesa molto bella da vedere è quella dei Domenicani, che ora è un museo e quando siamo entrati ospitava anche una mostra di artigianato locale, e la chiesa Saint Martin. Inoltre, sono rinomate le case “House of Heads” dov’era l’antica dogana, e la casa Pfister; hanno bellissime facciate d’epoca che abbiamo fotografato!

Siamo anche stati al mercato coperto, molto caratteristico, dove avevano allestito per l’occasione i mercatini natalizi, oltre alle varie piazze in tutto il centro storico.

Altri paesini da vedere in Alsazia

Ci sono altri paesini da visitare nella regione, per i quali siamo passati o abbiamo trascorso delle serate, che mi sono stati consigliati da un amico alsaziano che vive in Italia. In particolare:

Obernai, Riquewir, Eguisheim, e Kaysersberg.

Sono tutti carinissimi, simili ai centri storici delle altre cittadine ma più piccoli e raccolti, con tante casette in stile presepe, addobbi natalizi e mercatini, e buoni ristoranti tradizionali dove mangiare la Tarte Flambè o altre specialità del luogo. Anche qui ci sono giostre, trenini e altri diversivi per i bambini che non si annoieranno sicuramente!

Siamo stati benissimo in questa Regione e consiglierei una visita in qualsiasi stagione!

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